| CAMERA- Trasporto ferroviario, informazioni aggiornate al 3 novembre 2011 |
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La Commissione trasporti della Camera ha concluso il 21 settembre scorso una indagine conoscitiva sul settore del trasporto ferroviario di passeggeri e merci, volta a verificare se il quadro normativo nazionale risulti idoneo per governare il processo di liberalizzazione, nonchè a svolgere un'approfondita riflessione sulle più appropriate modalità di gestione dell'infrastruttura ferroviaria. Nella seduta del 3 novembre è iniziato l'esame del documento conclusivo.Informazioni aggiornate a giovedì, 3 novembre 2011 Sicurezza nel trasporto ferroviario Iniziative per le famiglie colpite dall'incidente di Viareggio Indagine conoscitiva La IX Commissione della Camera ha deliberato il 5 ottobre 2010 di svolgere un'indagine conoscitiva sul settore del trasporto ferroviario di passeggeri e merci, innanzitutto, per verificare se il quadro normativo nazionale, definito attraverso il recepimento della normativa dell’Unione europea - il primo, secondo e, da ultimo, terzo pacchetto ferroviario - risulti idoneo per governare il processo di liberalizzazione e, con specifico riferimento al trasporto di passeggeri, evitare che l’operatore nazionale si trovi in una situazione di svantaggio, o, comunque, di assenza di reciprocità, per quanto riguarda le condizioni di accesso al mercato, nei confronti dei principali operatori degli altri Paesi europei. Sicurezza nel trasporto ferroviario La sicurezza del trasporto ferroviario è disciplinata dal D.Lgs. n. 162/2007, recante Attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. Tale decreto legislativo ha tra l'altro istituito l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, che ha avviato la sua attività nel corso del 2008, e l’Organismo investigativo permanente presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il quale, in occasione di incidenti gravi, ha il compito di svolgere indagini al fine di fornire raccomandazioni finalizzate al miglioramento della sicurezza ferroviaria. In ambito comunitario è stata successivamente approvata ladirettiva 2008/110/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica la direttiva 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie. La delega per il recepimento della direttiva è contenuta nella legge comunitaria 2009 (legge n. 96/2010, allegato B). Il settore del trasporto di merci pericolose costituisce uno specifico ambito del trasporto merci, regolato da normativa a prevalenza di fonte internazionale e comunitaria. Ciò anche con riferimento al sistema dei controlli sulla idoneità dei convogli destinati al trasporto di tali merci, tema sul quale si è focalizzata l’attenzione in relazione al tragico incidente verificatosi a Viareggio il 29 giugno 2009. Le principali disposizioni in materia di trasporto di merci pericolose sono contenute nella direttiva n. 2008/68/CE, che integra il quadro normativo relativo al trasporto interno di merci pericolose, con l’obiettivo di instaurare un regime comune che contempli tutti gli aspetti di questo tipo di trasporto (si veda la scheda di approfondimento Trasporto di merci pericolose). La direttiva è stata recepita con il decreto legislativo n. 35 del 27 gennaio 2010. Iniziative per le famiglie colpite dall'incidente di Viareggio Il gravissimo incidente ferroviario verificatosi il 29 giugno 2009 alla stazione di Viareggio, provocato dal deragliamento di un convoglio composto da 14 carri-cisterna carichi di GPL, ha causato la morte di 32 persone, alcune delle quali decedute nei giorni successivi al disastro. Al fine di prevedere un risarcimento in favore delle famiglie delle vittime e di coloro che hanno riportato lesioni gravi, sono state presentate alcune proposte di legge, che dopo un rapido iter sono confluite in un testo, approvato in sede legislativa dalla Commissione trasporti della Camera e successivamente trasmesso alla Commissione lavori pubblici del Senato, che l'ha definitivamente approvato il 24 giugno 2010(legge n. 106/2010). La legge prevede, in particolare, una elargizione di 10 milioni di euro in favore delle famiglie delle vittime e di coloro che hanno riportato gravi lesioni a causa dell'incidente. Per ciascuna delle famiglie è prevista l'attribuzione di una somma non inferiore a euro 200.000. L'individuazione dei beneficiari sarà effettuata dal sindaco del comune di Viareggio, d'intesa con il commissario straordinario per gli interventi urgenti e la ricostruzione di Viareggio, nominato con Ordinanza del Presidente del Consiglio del 6 agosto 2009. La Commissione trasporti della Camera ha concluso, il 19 aprile scorso, l'esame in sede legislativa di una proposta di legge (A.C.3403) che prevede l'elargizione di una somma di tre milioni di euro in favore dei familiari delle vittime e dei superstiti di un altro grave incidente ferroviario, avvenuto sulla linea Merano-Malles, in Trentino Alto Adige, il 12 aprile 2010, che ha provocato 9 vittime e 28 feriti. Approfondimenti Trasporto di merci pericolose (12/03/2010) Dossier pubblicati Documenti e risorse web |














