| GOVERNO- Contratto di sviluppo strumento per la crescita |
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Contratto di sviluppo strumento per la crescita29 Settembre 2011Destinati a sostituire i contratti di programma e di localizzazione, sono attivi da oggi i Contratti di Sviluppo, con l’obiettivo di attrarre investimenti produttivi anche esteri.Il nuovo strumento che mira al rafforzamento della struttura produttiva del Paese, soprattutto nelle aree svantaggiate e nel Mezzogiorno è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani e dall’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri.I Contatti di sviluppo, con una dotazione finanziaria iniziale di 400 milioni di euro, sono finanziati dal ministero dello Sviluppo Economico, anche con il contributo delle Regioni coinvolte nei programmi. Invitalia è il soggetto attuatore della misura. Le risorse saranno destinate non solo a progetti di sviluppo industriale e commerciale ma anche a progetti turistici e che riguardano i beni culturali''. I programmi di sviluppo possono essere promossi da una o più imprese, italiane o estere, di qualsiasi dimensione. Possono avere ad oggetto uno o più progetti di investimento e, eventualmente, progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale.
DOCUMENTAZIONE
Contratto di Sviluppo Il Contratto di Sviluppo è stipulato tra una o più imprese e Invitalia, con l’eventuale partecipazione di Amministrazioni Pubbliche interessate. Il Programma di sviluppo oggetto del Contratto può essere di tipo industriale, turistico o commerciale. Si articola in uno o più progetti di investimento e, eventualmente, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connessi e funzionali tra loro. Può prevedere anche la realizzazione di funzionali opere infrastrutturali, a totale carico delle risorse pubbliche.
Destinatari Destinatarie delle agevolazioni sono:
Il proponente assume nei confronti di Invitalia il ruolo di interlocutore formale anche per conto dei soggetti aderenti.
Dove si applica I progetti di investimento possono essere realizzati:
I progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale possono essere realizzati in tutto il territorio nazionale. Cosa si può fare Settori ammissibili
*Importo complessivo dei progetti d’investimento e degli eventuali progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, al netto di eventuali opere infrastrutturali.
Agevolazioni Le agevolazioni per i Programmi di sviluppo (articolati in progetti di investimento ed eventuali progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale) sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti, contributo alla spesa, contributo in conto interessi, finanziamento agevolato (nella misura massima del 25% delle spese ammissibili).
*In tali progetti, la parte di sviluppo sperimentale deve essere, in termini di costi agevolabili, prevalente rispetto a quella di ricerca industriale.
Contratto di Sviluppo campi obbligatori Fine modulo L'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. (già Sviluppo Italia), ai sensi dell'art.13 del decreto legislativo 196/2003 (codice privacy), nella sua qualità di Titolare del trattamento, La informa che i dati che Lei vorrà conferirci mediante la compilazione del presente form, verranno inseriti nel nostro database informatico e saranno utilizzati per rispondere alle Sue richieste, per informarLa di iniziative che possano essere di Suo interesse e per indagini di Customer Satisfaction dell'Agenzia, adottando modalità di trattamento strettamente necessarie a tali finalità. Per poterLe fornire le informazioni richieste e per le indagini di Customer Satisfaction potremmo avere la necessità di comunicare alcuni dati che La riguardano a soggetti terzi che svolgono tali attività strumentali partecipando ai nostri processi aziendali, in qualità di Responsabili o Titolari di autonomi trattamenti. L'elenco dettagliato di detti soggetti è disponibile presso la sede dell'Agenzia ed è consultabile rivolgendosi al Responsabile per la gestione delle istanze degli interessati, Centro di Competenza Privacy, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A., via Calabria 46, cui Lei potrà rivolgersi per l'esercizio dei Suoi diritti privacy, anche tramite: Fax: 0642160022 Email: CentroDiCompetenzaPrivacy@sviluppoitalia.it
Presentazione dell’istanza di accesso Il soggetto proponente presenta a Invitalia l’istanza di accesso alla procedura di negoziazione, composta dal modulo di domanda (Allegato 1 per Programmi di Sviluppo presentati dal solo soggetto proponente o Allegato 2 per Programmi di Sviluppo presentati da più soggetti – proponente e aderenti) e dalla proposta di massima (Allegato 3), a cui vanno allegati i seguenti documenti: certificato antimafia ai sensi degli artt. 3 e 10 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, rilasciato in data non anteriore al mese precedente quello di presentazione dell'istanza di accesso, ovvero copia dell'avvenuta richiesta del medesimo dichiarazione dell’impresa proponente relativa all’eventuale esistenza o necessità di infrastrutture e di fonti energetiche funzionali agli investimenti previsti (Allegato 4) bilanci, relativi ai tre esercizi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazioni, corredati di allegati esplicativi; qualora l'ultimo bilancio non fosse stato ancora approvato, può essere trasmessa la bozza sottoscritta dai legali rappresentanti dell'impresa e corredata dagli allegati esplicativi delle varie poste; per le imprese che alla data di presentazione dell'istanza non dispongano ancora di un bilancio, situazione patrimoniale alla data di presentazione della domanda sottoscritta dai legali rappresentanti dell'impresa dichiarazione del legale rappresentante in merito alla disponibilità degli immobili e alla cantierabilità del progetto di investimento, anche con riferimento al rispetto dei vincoli edilizi e urbanistici certificato di iscrizione al Registro delle Imprese, completo di vigenza e dicitura antimafia; le imprese costituite all'estero forniscono documentazione comprovante la regolare costituzione nel Paese di origine, con allegata traduzione giurata e dichiarazione della Ambasciata in Italia del Paese di origine attestante che il documento presentato costituisce certificazione di regolare costituzione e vigenza nel Paese di origine Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità per le imprese attive con dipendenti dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla determinazione della dimensione aziendale ai sensi del DM 18 aprile 2005 (Allegato 5). lettera di disponibilità da parte di un istituto bancario a valutare la concessione di un finanziamento a medio-lungo termine (Allegato 6) In caso di partecipazione di una o più grandi imprese, ai fini della verifica dell'effetto incentivante delle agevolazioni (art. 8 del Regolamento GBER), deve essere allegata anche la documentazione di cui all’art. 7, comma 2 del DM 24 settembre 2010. L'istanza, completa degli allegati, deve essere inviata a partire dal 29 settembre 2011 in formato cartaceo e in copia elettronica registrata su adeguato supporto informatico (CD - DVD - Memoria Pendrive) a: Agenzia Nazionale per l'Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d'Impresa SpA Il solo modulo di domanda scansionato, sottoscritto dai legali rappresentanti delle imprese coinvolte, dovrà preventivamente essere trasmesso all'indirizzo di posta elettronica contrattidisviluppo@invitalia.it Documenti correlati Allegato 1 - Domanda un solo soggetto Allegato 2 - Domanda più soggetti Allegato 3 - Proposta di massima Allegato 4 - Infrastrutture e fonti energetiche Allegato 5 - Dimensione impresa Allegato 6 - Lettera disponibilità bancaria Ammissibilità e negoziazione Invitalia registra le istanze di accesso pervenute in formato cartaceo assegnando a ciascuna di esse un numero di protocollo progressivo e provvede a inviarne tempestivamente copia al MSE e alle Regioni interessate ai fini dell’acquisizione di un eventuale parere preliminare. Invitalia verifica le condizioni di ammissibilità, nonché la compatibilità dell’istanza con i criteri di priorità e le risorse finanziarie disponibili, in base alle indicazioni fornite dal MSE. In caso di esito positivo di tale valutazione, Invitalia avvia la negoziazione con il soggetto proponente per verificare la validità e la fattibilità del Programma e per fornire eventuali prescrizioni per la proposta definitiva di Contratto di Sviluppo. Conclusa la fase di negoziazione, Invitalia ne comunica l’esito al soggetto proponente, al MSE e alle Regioni interessate. Presentazione della proposta definitiva e istruttoria Il soggetto proponente predispone e presenta a Invitalia, in forma cartacea e in formato elettronico, la proposta definitiva di Contratto di Sviluppo, redatta secondo l’apposito format (Allegato 1) e corredata degli elementi previsti dall’art. 8 c. 2 del DM 24 settembre 2010 e dal punto 5.2 della Circolare esplicativa 16 giugno 2011. Invitalia trasmette tempestivamente copia elettronica della proposta definitiva al MSE e alle Regioni. approva la proposta di Contratto ne dà comunicazione al soggetto proponente, al MSE e alle Regioni interessate acquisisce da queste ultime gli atti attestanti la deliberazione dell’eventuale cofinanziamento sottoscrive il Contratto di Sviluppo con il soggetto proponente, con gli altri soggetti beneficiari e con le Amministrazioni Pubbliche eventualmente coinvolte. Documenti correlati Allegato 1 - Proposta definitiva
Normativa di riferimento In questa pagina è disponibile la normativa di riferimento sui Contratti di Sviluppo. Documenti correlati DM 24/09/10 – Agevolazioni per la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni DM 11/05/11 – Indirizzi operativi per la gestione dei Contratti di Sviluppo Circolare esplicativa 16 giugno 2011 per la concessione delle agevolazioni |
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