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CAMERA- Le infrastrutture strategiche, informazioni aggiornate al 21 settembre 2011 PDF Stampa E-mail
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Nel corso della legislatura si sono succeduti diversi interventi normativi riguardanti le infrastrutture strategiche, tra i quali si segnalano recentemente il decreto-legge n. 70 del 2011 e il decreto-legge n. 98 del 2011. Il 6° Rapporto sullo stato di attuazione della "legge obiettivo", curato dal Servizio Studi della Camera e reso pubblico il 20 settembre 2011, ricostruisce lo stato di attuazione del Programma delle Infrastrutture strategiche al 30 aprile 2011.

Informazioni aggiornate a mercoledì, 21 settembre 2011

Il monitoraggio della legge obiettivo

Il 9° Allegato al DEF 2011

Gli interventi normativi per le infrastrutture strategiche

Il monitoraggio della legge obiettivo

Secondo quanto emerge dal VI Rapporto sullo stato di avanzamento della Legge obiettivo, curato dal Servizio Studi della Camera, aggiornato al 30 aprile 2011, il Programma delle infrastrutture strategiche (PIS) comprende 390 opere per un valore complessivo di 367.458 milioni di euro: 224 miliardi di euro nelle 12 regioni del Centro-Nord, 141 miliardi nel Mezzogiorno. Il costo è riferito all'intero Programma delle Infrastrutture Strategiche (PIS) monitorato ad aprile 2010 integrato con i nuovi inserimenti di cui agli allegati alla Decisione di Finanza Pubblica (DFP) 2011-2013 e al Documento di economia e finanza (DEF) 2012-2014. Si tratta quindi di un insieme diverso da quello richiamato nella tabella 1 del 9° allegato al DEF 2012-2014, che fissa il valore del PIS in 237 miliardi di euro, in quanto in esso non vengono computate alcune delle infrastrutture presenti nel 7° Allegato Infrastrutture, tra le opere della Tabella 14 (nuovi interventi programmati con le delibere CIPE del 6 marzo e del 26 giugno 2009) e della Scheda Regioni “Intese Generali Quadro e gli aggiornamenti”, negli Allegati Infrastrutture e nelle note di aggiornamento di DPEF (ora DEF) antecedenti al 7°, negli allegati 2, 3 e 4 alla delibera CIPE 121/2001 e nelle Intese Generali Quadro e negli aggiornamenti sottoscritti prima di aprile 2010. Rispetto all’universo delle opere comprese nel PIS, alla fine di aprile 2011, il valore delle opere/lotti deliberati dal CIPE, ovvero con progetto preliminare o progetto definitivo e quadro finanziario approvati (che si traduce in un numero di 186 opere per le quali il Rapporto fornisce una dettagliata analisi nelle allegate schede opera), è di 137,16  miliardi, pari al 37% del costo dell’intero programma.

La restante parte, pari a 230 miliardi, fa riferimento al costo di opere inserite nel programma ai soli fini procedurali, non pervenute in forma progettuale alla Struttura Tecnica di Missione (STM), istruite o in attesa di esserlo presso la STM, ovvero in preistruttoria al CIPE, nonché ad alcune  infrastrutture non confermate negli ultimi due Allegati Infrastrutture ai documenti di economia e finanza. Rispetto ad aprile 2010, il numero delle opere ha comportato un aumento di 43 unità. Il costo del Programma risulta incrementato complessivamente di 16,755 miliardi (+4,8%). Rispetto al primo monitoraggio (aprile 2004), l’incremento è stato di circa 134 miliardi di euro (+57%).

 

Il 9° Allegato al DEF 2011

Il 9° Allegato Infrastrutture al DEF illustra le proposte e le linee strategiche per la modernizzazione infrastrutturale del Paese nel rispetto di quanto previsto dalla legge n. 42/2009 sul federalismo fiscale e del Programma Nazionale di riforma (PNR) contenuto nella III sezione del DEF.  Sulla base di tali linee strategiche, le proposte programmatiche e progettuali tengono conto: delle decisioni comunitarie sull’evoluzione delle reti TEN; dello stato di avanzamento di quanto definito nell’8° Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013; della fase di aggiornamento delle Intese Generali Quadro con le regioni; dell’avanzamento del Piano per il Sud; di quanto previsto dagli artt. 16 e 22 della L. 42/2009, compresa l’individuazione di indicatori infrastrutturali e di servizio connessi al PIS. Essendo ancora in corso la maggior parte delle attività elencate, l’adeguamento del PIS presentato dal 9° Allegato Infrastrutture è  limitato sostanzialmente ad una conferma dei contenuti delle tabelle 1, 2 e 3 del precedente Allegato Infrastrutture (approvato con la delibera CIPE n. 81 del 18 novembre 2010).

La Tabella 1Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento Aprile 2011 contiene l’elenco di tutti gli interventi compresi nel PIS ed il relativo quadro finanziario (costo, disponibilità e fabbisogno residuo) aggiornato al mese di aprile 2011. Il costo totale delle opere indicato dalla Tabella 1 è pari a 237,1 miliardi di euro, di cui93,4 disponibili e 143,8 da reperire. Le uniche nuove opere inserite nell’Allegato in esame, rispetto a quanto previsto dalla Tab. 1 del precedente Allegato, sono quelle corrispondenti a “Completamenti funzionali previsti dal redigendo Piano per il SUD" il cui costo complessivo è pari a 4,1 miliardi di euro (di cui 0,9 disponibili).

Gli interventi normativi per le infrastrutture strategiche

Con la risoluzione 6-00004 approvata nella seduta dell’8 luglio 2008, la risoluzione 6-00028 approvata nella seduta del 29 luglio 2009, la risoluzione 6-00051, approvata nella seduta del 13 ottobre 2010, e con la risoluzione 6-00080, approvata nella seduta del 28 aprile 2011, il Parlamento ha evidenziato l’esigenza di proseguire nella realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) allegato al nuovo Documento di economia e finanza (DEF), al fine di recuperare il gap infrastrutturale che penalizza il nostro Paese nei confronti degli altri Paesi dell'Unione europea. In particolare nella risoluzione 6-00080, attraverso un rinvio al parere approvato dalla VIII Commissione, si impegna il Governo, in coerenza con quanto enunciato nel 9° Allegato infrastrutture strategiche, ad aggiornare il PIS in occasione della presentazione della Nota di aggiornamento del DEF, che il Governo presenterà alle Camere nel mese di settembre 2011, alla luce degli sviluppi della politica europea sul sistema delle reti TEN-T, della fase di aggiornamento delle Intese Generali Quadro con le regioni, nonché delle politiche nazionali in ordine all'utilizzo dei fondi comunitari. Si ricorda che il PIS contiene l’elenco aggiornato delle opere da realizzare ai sensi della legge obiettivo e indicate nella delibera CIPE 121/2001.

Con riguardo alle risorse finanziarie, si ricorda che l’art. 6-quinquies del decreto-legge 112/2008, ha istituito un Fondo per il finanziamento di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale, comprese le reti di telecomunicazione e energetiche, alimentato con gli stanziamenti  del Quadro strategico nazionale 2007-2013.  Successivamente, l’art. 21 del decreto-legge 185/2008 ha autorizzato la concessione di due contributi quindicennali di 60 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2009 e 150 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2010 per la realizzazione delle opere strategiche della legge obiettivo. Al fine di individuare nuove risorse per le infrastrutture, l'articolo 46 del D.L. 78/2010 disciplina la revoca di mutui assunti dalla Cassa depositi e presiti con oneri interamente a carico dello Stato ed interamente non erogati ai soggetti beneficiari. La revoca finalizza la destinazione delle risorsealla prosecuzione del Programma delle infrastrutture strategiche.

Con la delibera CIPE 10/2009 e le successive delibere adottate nella seduta del 26 giugno 2009 e nella seduta del 31 luglio 2009 hanno quindi ripartito le predette risorse. Tra gli interventi si ricorda anche il Piano per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Nella seduta del 6 novembre 2009 il CIPE ha infine stanziato, tra l'altro, 413 milioni di euro per il Programma opere minori ed interventi finalizzati al supporto dei servizi di trasporto nel Mezzogiorno. Nella seduta del 13 maggio 2010, il CIPE ha approvato la rimodulazione del quadro di dettaglio del Fondo infrastrutture, destinando i residui, pari a 1.424 milioni di euro, alle opere manutentive della rete stradale e ferroviaria (560 milioni di euro), al superamento di emergenze idriche, alla funzionalità del trasporto metropolitano, alla organizzazione delle piastre logistiche, alle opere infrastrutturali supportate da capitali privati per una quota superiore al 50%. Nella seduta del 22 luglio 2010, il CIPE ha approvato, tra l'altro, la rettifica del Piano straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico, nonché la modifica della copertura finanziaria relativa all’assegnazione di 100 Meuro in favore di interventi di risanamento ambientale di cui alla delibera CIPE n. 117/2009.

Nella seduta del 18 novembre 2010 il CIPE ha approvato progetti e autorizzato l’avvio di opere strategiche per un valore di 21 miliardi di euro. Lo stesso Comitato ha inoltre espresso parere favorevole sull’Allegato Infrastrutture alla Decisione di Finanza Pubblica 2011-2013 con la delibera n. 81/2010.

Nella seduta del 5 maggio 2011, il Cipe ha approvato, tra gli altri, l'assegnazione di 106 Meuro per il Mo.S.E. di Venezia, i progetti definitivi del 6° lotto (Tarquinia-Civitavecchia) dell'autostrada A12 e del collegamento stradale di accesso al porto di Genova-Voltri, dello stralcio funzionale tra lo svincolo di Cinelli e il nuovo svincolo di Monte Romano est della S.S. 675 umbro-laziale. Sono stati assegnati, inoltre, stanziamenti, a valere sulle risorse residue del Fondo infrastrutture, ad Anas e a RFI S.p.A. per la realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria nonché per integrazioni e completamenti di lavori in corso.

L’articolo 4, comma 2, del decreto legge 70/2011, recante prime disposizioni urgenti in occasione del semestre europeo, ha modificato il Codice dei contratti pubblici con riguardo alla disciplina riguardante le infrastrutture strategiche. In proposito, si prevede la diminuzione del limite di spesa previsto (dal 5% al 2% dell’intero costo dell’opera), nel progetto preliminare, per le eventuali opere e misure compensative dell’impatto territoriale e sociale, che devono essere strettamente correlate alla funzionalità dell’opera; tale limite di spesa è comprensivo degli oneri di mitigazione di impatto ambientale.

Sono stati posti vincoli anche alla possibilità di apportare varianti alla localizzazione richiedendo, per un verso, che siano strettamente correlate alla funzionalità dell’opera e, per l’altro, che non comportino incrementi del costo rispetto al progetto preliminare originario. Ulteriori modifiche riguardano l’estensione della durata del vincolo preordinato all’esproprio a sette anni, decorrenti dalla data in cui diventa efficace la delibera del CIPE che approva il progetto preliminare dell’opera, nonché la fissazione di analogo termine per l’emanazione del decreto di esproprio, termine che decorre dalla data in cui diventa la delibera del CIPE che approva il progetto definitivo.

Importanti innovazioni hanno, infine, riguardato la riduzione dei termini procedurali per l’approvazione del progetto definitivo, la sostanziale anticipazione alla fase del progetto preliminare della sottoposizione a conferenza di servizi, e l’introduzione, sia per il progetto preliminare che per il progetto definitivo, di un termine di novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della delibera CIPE di approvazione del progetto posto a base di gara entro il quale il soggetto aggiudicatore deve pubblicare il bando. In caso di mancato adempimento il CIPE, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, può disporre la revoca del finanziamento a carico dello Stato. Ulteriori misure, volte alla velocizzazione delle procedure, anche attraverso la nomina di commissari straordinari, sono state introdotte, in precedenza, dall'art. 20 del D.L. 185/2008, come modificato dall'art. 7, comma 3-bis, lett. a), del D.L. 5/2009. Con la L. 191/2009 (legge finanziaria 2010), all'articolo 2, commi 232-234, anche al fine di superare alcuni rilievi mossi dalla Corte dei conti e di facilitare l'avvio di progetti strategici, è stataintrodotta la nozione di “lotto costruttivo” nella realizzazione dei progetti prioritari, nell’ambito dei corridoi europei TEN -T, i quali prevedano costi superiori a 2 miliardi di euro e tempi di realizzazione superiori a quattro anni, da individuarsi con DPCM.

Il decreto-legge 98/2011, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, all’articolo 32, comma 1, ha istituito, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali, con una dotazione di 930 milioni per l’anno 2012 e 1.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016. Le risorse del fondo sono assegnate dal CIPE, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e sono destinate prioritariamente alle opere ferroviarie da realizzare con la procedura per i lotti costruttivi e ai contratti di programma con RFI S.p.A. e ANAS S.p.A. Il medesimo articolo 32, ai commi da 2 a 7, disciplina i criteri e la procedura per la revoca di finanziamenti destinati alle infrastrutture strategiche assegnati dal CIPE, che affluiscono al Fondo appositamente istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Si demanda al CIPE di stabilire, fatta eccezione per i finanziamenti delle opere già deliberati dal detto Comitato ove confermati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la destinazione delle risorse che affluiscono al predetto Fondo per la realizzazione del programma delle infrastrutture strategiche.

Da ultimo, il CIPE, nella seduta del 3 agosto 2011, ha approvato, tra gli altri, il progetto definitivo della Tangenziale est esterna di Milano, il progetto definitivo del 1° lotto funzionale del collegamento ferroviario tra la direttrice Orte – Falconara e la linea adriatica (Nodo di Falconara); il progetto preliminare del collegamento ferroviario internazionale Torino – Lione, sezione internazionale, tratta in territorio italiano; il progetto definitivo dell’adeguamento della S.S. 534 a raccordo autostradale di collegamento tra l’autostrada A3 (svincolo Firmo) e la S.S. 106 Jonica (svincolo Sibari). Il Comitato ha, inoltre, approvato il documento programmatico di attuazione del Piano nazionale per il Sud, che assegna circa 7,3 miliardi di euro a interventi strategici di rilevo nazionale, interregionale e regionale individuati dal Piano stesso (punto 4 della delibera CIPE n. 1/2011).

Approfondimenti

Sicurezza degli edifici scolastici (24/05/2011)

Dossier pubblicati

Programma Infrastrutture strategiche Allegato al DPEF 2009-2013

L'attuazione della legge obiettivo 4 Rapporto per la VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici (26/06/2009)

Programma Infrastrutture strategiche Allegato al DPEF 2010-2013 (21/07/2009)

La politica delle infrastrutture in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna (30/01/2009)

L'attuazione della 'legge obiettivo': Opere strategiche e contesto regionale - 5° Rapporto per la VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici (02/07/2010)

L'attuazione della 'legge obiettivo' 5° Rapporto per la VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici (02/07/2010)

Delibera CIPE n. 83/2009 'Fondo infrastrutture - Quadro aggiornato di dettaglio interventi da avviare nel triennio' - Schema n. 244; Delibera CIPE n. 103/2009 'Fondo infrastrutture - Assegnazione finanziamento per piccole e medie opere nel Mezzogiorno' - Schema n. 245; Delibera CIPE n. 121/2009 'Fondo infrastrutture - Assegnazioni in vista della realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina' - Schema n. 246 - (art. 6-quinquies, co. 2, D.L. 112/2008) - Elementi per l'istruttoria normativa (21/09/2010)

Programma Infrastrutture strategiche - Allegato alla DFP 2011-2013 (Commissione Ambiente) (06/10/2010)

Riprogrammazione del Fondo infrastrutture - Schema di Delibera CIPE n. 31/2010 (Atto n. 268) (art. 6-quinquies, co. 2, D.L. 112/2008)- Commissione Ambiente (18/10/2010)

Documento di economia e finanza 2011 - Commissione Ambiente - Parte prima (19/04/2011)

Documento di economia e finanza 2011 - Commissione Ambiente -Parte seconda Allegati (27/04/2011)

Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia D.L. 70/2011 ' A.C. 4357 Schede di lettura (20/05/2011)

Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia D.L. 70/2011 ' A.C. 4357 Elementi per l'istruttoria legislativa (23/05/2011)

Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia D.L. 70/2011 ' A.C. 4357-A - Sintesi delle modifiche approvate dalle Commissioni riunite V e VI (15/06/2011)

Documenti e risorse web

6° rapporto di monitoraggio e schede opera (settembre 2011)

Attuazione della Legge Obiettivo - Rapporto e schede opera

Altre risorse web

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Le grandi opere

Allegati infrastrutturali ai DPEF della XVI legislatura

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Piano edilizia scolastica

CIPE - Sedute ed esiti

Italiadecide - Rapporto 2009 - Politiche pubbliche per le infrastrutture

Conferenza internazionale sulle reti TEN

 

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