| CAMERA-Le infrastrutture strategiche, informazioni aggiornate al 5 agosto 2011 |
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Il 19 aprile 2011 è stato presentato il 9° Allegato al Documento di Economia e Finanza 2011 (DEF), recante lo stato di avanzamento del Programma per le infrastrutture strategiche della Legge obiettivo. Il decreto-legge 70/2011, recante prime disposizioni urgenti in occasione del semestre europeo, modifica il Codice dei contratti pubblici con riferimento alla disciplina prevista per le infrastrutture strategiche. Da ultimo, il decreto-legge 98/2011, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, detta norme di interesse riguardanti le infrastrutture strategiche.Informazioni aggiornate a venerdì, 5 agosto 2011
Il monitoraggio della legge obiettivo Gli interventi per le infrastrutture strategiche Il 9° Allegato al DEF 2011 Il 9° Allegato Infrastrutture al DEF illustra le proposte e le linee strategiche per la modernizzazione infrastrutturale del Paese nel rispetto di quanto previsto dalla legge n. 42/2009 sul federalismo fiscale e del Programma Nazionale di riforma (PNR) contenuto nella III sezione del DEF. Sulla base di tali linee strategiche, le proposte programmatiche e progettuali tengono conto: delle decisioni comunitarie che saranno prese entro giugno 2011 sull’evoluzione delle reti TEN; dello stato di avanzamento di quanto definito nell’8° Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013; della fase di aggiornamento delle Intese Generali Quadro con le regioni; dell’avanzamento del Piano per il Sud; di quanto previsto dagli artt. 16 e 22 della L. 42/2009, compresa l’individuazione di indicatori infrastrutturali e di servizio connessi al PIS. Essendo ancora in corso la maggior parte delle attività elencate, l’adeguamento del PIS presentato dal 9° Allegato Infrastrutture è limitato sostanzialmente ad una conferma dei contenuti delle tabelle 1, 2 e 3 del precedente Allegato Infrastrutture (approvato con la delibera CIPE n. 81 del 18 novembre 2010). La Tabella 1Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento Aprile 2011 contiene l’elenco di tutti gli interventi compresi nel PIS ed il relativo quadro finanziario (costo, disponibilità e fabbisogno residuo) aggiornato al mese di aprile 2011 Il costo totale delle opere indicato dalla Tabella 1 è pari a 237,1 miliardi di euro, di cui93,4 disponibili e 143,8 da reperire. Le uniche nuove opere inserite nell’Allegato in esame, rispetto a quanto previsto dalla Tab. 1 del precedente Allegato, sono quelle corrispondenti a “Completamenti funzionali previsti dal redigendo Piano per il SUD" il cui costo complessivo è pari a 4,1 miliardi di euro (di cui 0,9 disponibili). Il monitoraggio della legge obiettivo Secondo quanto emerge dal V Rapporto sullo stato di avanzamento della Legge obiettivo, a cura del Servizio Studi della Camera, aggiornato al 30 aprile 2010 e reso pubblico il 13 luglio scorso, il Programma delle infrastrutture strategiche comprende 348 opere per un valore complessivo di 358.092 milioni di euro. Il costo è riferito all'intero Programma di cui alla tabella 14 e alla “Scheda Regioni Intese Generali quadro” del DPEF 2010-2013. Si tratta quindi di un insiemediverso da quello richiamato dalla DFP, in quanto in esso non vengono computate tutte le opere, ma soltanto quelle per le quali è stata avviata la fase istruttoria o pre-istruttoria. Rispetto all’universo delle opere comprese nel PIS, alla fine di aprile 2010, il valore delle opere/lotti deliberati dal CIPE, ovvero con progetto preliminare o progetto definitivo e quadro finanziario approvati, è di 131 miliardi, pari al 37% del costo dell’intero programma. La restante parte, pari a 227 miliardi, fa riferimento al costo di opere inserite nel programma ai soli fini procedurali, non pervenute in forma progettuale alla Struttura Tecnica di Missione (STM), istruite o in attesa di esserlo presso la STM, ovvero in pre istruttoria al CIPE. Rispetto ad aprile 2009, il numero delle opere è aumentato di 49 unità, pari a una crescita del 16%. Il costo del Programma risulta incrementato complessivamente di 43,861 miliardi (+14%). Rispetto al primo monitoraggio (Aprile 2004), l’incremento è stato di circa 125 miliardi di euro (+53%). Il numero delle opere ultimate è cresciuto rispetto allo scorso anno: al 30 aprile 2010 risultano infatti ultimate o prossime ad esserlo 63 opere per un costo complessivo di 32,8 miliardi, che rappresentano il 12,6% dell’intero Programmaper numero di progetti e il 10% per costo. Ad aprile 2009 erano 52 con un valore di circa 30 miliardi. Gli interventi per le infrastrutture strategiche Con la risoluzione 6-00004 approvata nella seduta dell’8 luglio 2008, la risoluzione 6-00028 approvata nella seduta del 29 luglio 2009, la risoluzione 6-00051, approvata nella seduta del 13 ottobre 2010, e con la risoluzione 6-00080, approvata nella seduta del 28 aprile 2011, il Parlamento ha evidenziato l’esigenza di proseguire nella realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) allegato al nuovo Documento di economia e finanza (DEF), al fine di recuperare il gap infrastrutturale che penalizza il nostro Paese nei confronti degli altri Paesi dell'Unione europea. In particolare nella risoluzione 6-00080, attraverso un rinvio al parere approvato dalla VIII Commissione, si impegna il Governo, in coerenza con quanto enunciato nel 9° Allegato infrastrutture strategiche, ad aggiornare il PIS in occasione della presentazione della Nota di aggiornamento del DEF, che il Governo presenterà alle Camere nel mese di settembre 2011, alla luce degli sviluppi della politica europea sul sistema delle reti TEN-T, della fase di aggiornamento delle Intese Generali Quadro con le regioni, nonché delle politiche nazionali in ordine all'utilizzo dei fondi comunitari. Si ricorda che il PIS contiene l’elenco aggiornato delle opere da realizzare ai sensi della legge obiettivo e indicate nella delibera CIPE 121/2001. Con la delibera CIPE 10/2009 e le successive delibere adottate nella seduta del 26 giugno 2009 e nella seduta del 31 luglio 2009 hanno quindi ripartito le predette risorse. Tra gli interventi si ricorda anche il Piano per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Nella seduta del 6 novembre 2009 il CIPE ha infine stanziato, tra l'altro, 413 milioni di euro per il Programma opere minori ed interventi finalizzati al supporto dei servizi di trasporto nel Mezzogiorno. Nella seduta del 13 maggio 2010, il CIPE ha approvato la rimodulazione del quadro di dettaglio del Fondo infrastrutture, destinando i residui, pari a 1.424 milioni di euro, alle opere manutentive della rete stradale e ferroviaria (560 milioni di euro), al superamento di emergenze idriche, alla funzionalità del trasporto metropolitano, alla organizzazione delle piastre logistiche, alle opere infrastrutturali supportate da capitali privati per una quota superiore al 50%. Nella seduta del 22 luglio 2010, il CIPE ha approvato, tra l'altro, la rettifica del Piano straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico, nonché la modifica della copertura finanziaria relativa all’assegnazione di 100 Meuro in favore di interventi di risanamento ambientale di cui alla delibera CIPE n. 117/2009. Nella seduta del 18 novembre 2010 il CIPE ha approvato progetti e autorizzato l’avvio di opere strategiche per un valore di 21 miliardi di euro. Lo stesso Comitato ha inoltre espresso parere favorevole sull’Allegato Infrastrutture alla Decisione di Finanza Pubblica 2011-2013 con la delibera n. 81/2010. Nella seduta del 5 maggio 2011, il Cipe ha approvato, tra gli altri, l'assegnazione di 106 Meuro per il Mo.S.E. di Venezia, i progetti definitivi del 6° lotto (Tarquinia-Civitavecchia) dell'autostrada A12 e del collegamento stradale di accesso al porto di Genova-Voltri, dello stralcio funzionale tra lo svincolo di Cinelli e il nuovo svincolo di Monte Romano est della S.S. 675 umbro-laziale. Sono stati assegnati, inoltre, stanziamenti, a valere sulle risorse residue del Fondo infrastrutture, ad Anas e a RFI S.p.A. per la realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria nonché per integrazioni e completamenti di lavori in corso. L’articolo 4, comma 2, del decreto legge 70/2011, recante prime disposizioni urgenti in occasione del semestre europeo, ha modificato il Codice dei contratti pubblici con riguardo alla disciplina riguardante le infrastrutture strategiche. In proposito, si prevede la diminuzione del limite di spesa previsto (dal 5% al 2% dell’intero costo dell’opera), nel progetto preliminare, per le eventuali opere e misure compensative dell’impatto territoriale e sociale, che devono essere strettamente correlate alla funzionalità dell’opera; tale limite di spesa è comprensivo degli oneri di mitigazione di impatto ambientale. Sono stati posti vincoli anche alla possibilità di apportare varianti alla localizzazione richiedendo, per un verso, che siano strettamente correlate alla funzionalità dell’opera e, per l’altro, che non comportino incrementi del costo rispetto al progetto preliminare originario. Ulteriori modifiche riguardano l’estensione della durata del vincolo preordinato all’esproprio a sette anni, decorrenti dalla data in cui diventa efficace la delibera del CIPE che approva il progetto preliminare dell’opera, nonché la fissazione di analogo termine per l’emanazione del decreto di esproprio, termine che decorre dalla data in cui diventa la delibera del CIPE che approva il progetto definitivo. Importanti innovazioni hanno, infine, riguardato la riduzione dei termini procedurali per l’approvazione del progetto definitivo, la sostanziale anticipazione alla fase del progetto preliminare della sottoposizione a conferenza di servizi, e l’introduzione, sia per il progetto preliminare che per il progetto definitivo, di un termine di novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della delibera CIPE di approvazione del progetto posto a base di gara entro il quale il soggetto aggiudicatore deve pubblicare il bando. In caso di mancato adempimento il CIPE, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, può disporre la revoca del finanziamento a carico dello Stato. Il decreto-legge 98/2011, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, all’articolo 32, comma 1, ha istituito, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali, con una dotazione di 930 milioni per l’anno 2012 e 1.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016. Le risorse del fondo sono assegnate dal CIPE, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e sono destinate prioritariamente alle opere ferroviarie da realizzare con la procedura per i lotti costruttivi e ai contratti di programma con RFI S.p.A. e ANAS S.p.A. Il medesimo articolo 32, ai commi da 2 a 7, disciplina i criteri e la procedura per la revoca di finanziamenti destinati alle infrastrutture strategiche assegnati dal CIPE, che affluiscono al Fondo appositamente istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Si demanda al CIPE di stabilire, fatta eccezione per i finanziamenti delle opere già deliberati dal detto Comitato ove confermati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la destinazione delle risorse che affluiscono al predetto Fondo per la realizzazione del programma delle infrastrutture strategiche. Da ultimo, il CIPE, nella seduta del 3 agosto 2011, ha approvato, tra gli altri, il progetto definitivo della Tangenziale est esterna di Milano, il progetto definitivo del 1° lotto funzionale del collegamento ferroviario tra la direttrice Orte – Falconara e la linea adriatica (Nodo di Falconara); il progetto preliminare del collegamento ferroviario internazionale Torino – Lione, sezione internazionale, tratta in territorio italiano; il progetto definitivo dell’adeguamento della S.S. 534 a raccordo autostradale di collegamento tra l’autostrada A3 (svincolo Firmo) e la S.S. 106 Jonica (svincolo Sibari). Il Comitato ha, inoltre, approvato il documento programmatico di attuazione del Piano nazionale per il Sud, che assegna circa 7,3 miliardi di euro a interventi strategici di rilevo nazionale, interregionale e regionale individuati dal Piano stesso (punto 4 della delibera CIPE n. 1/2011). Le procedure acceleratorie L'articolo 20 del decreto-legge 185/2008 ha introdotto norme volte a velocizzare le procedure esecutive dei progetti del quadro strategico nazionale e le disposizioni processuali amministrative, anche attraverso la nomina di commissari straordinari, con poteri di monitoraggio e di impulso. A seguito delle modifiche introdotte dall’art. 7, comma 3-bis, lett. a) del decreto-legge 5/2009, il commissario esercita i poteri, anche sostitutivi, degli organi ordinari o straordinari ed agisce in deroga ad ogni disposizione vigente, nel rispetto della normativa comunitaria nonché dei princìpi generali dell’ordinamento giuridico. La legge 191/2009 (legge finanziaria 2010), all'articolo 2, commi 232-234, anche al fine di superare alcuni rilievi mossi dalla Corte dei conti e di facilitare l'avvio di progetti strategici, haintrodotto la nozione di “lotto costruttivo” nella realizzazione dei progetti prioritari, nell’ambito dei corridoi europei TEN -T, i quali prevedano costi superiori a 2 miliardi di euro e tempi di realizzazione superiore a quattro anni, da individuarsi con DPCM. L'attività parlamentare In merito all'attuazione delle disposizioni introdotte dall'art. 20 del D.L. 185/2008, si ricorda che con il decreto del 5 agosto 2009 si è provveduto alla nomina dei commissari straordinari previsti per la velocizzazione delle procedure relative ai progetti del quadro strategico nazionale. La Commissione ambiente ha quindi avviato un ciclo di audizioni dei commissari: 28 ottobre 2009 Commissario straordinario del Governo per l'asse ferroviario Torino-Lione, arch. Mario Virano, sullo stato di avanzamento delle opere e delle attività relative alla realizzazione della nuova linea dell'Alta Capacità ferroviaria Torino-Lione. 11 novembre 2009 Commissario straordinario delegato, avv. Antonio Bargone, sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione dell'Asse autostradale Cecina-Civitavecchia 18 novembre 2009 Commissario straordinario delegato, dott. Mauro Fabris, sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione opere di accesso Tunnel del Brennero 2 dicembre 2009 Commissario straordinario delegato, ing. Paolo Besozzi, sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione Asse ferroviario Pontremolese. 20 gennaio 2010 Commissario straordinario delegato per il terzo valico dei Giovi, ing. Walter Lupi. 24 febbraio 2010 Commissario straordinario delegato per la strada statale 106 Jonica, ing. Roberto Viviani. Nella seduta del 9 marzo 2010 presso la VII Commissione (Cultura) il governo ha risposto all'interrogazione 5-02369 Mariani sullo stato di attuazione del programma straordinario per l'edilizia scolastica. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti è intervenuto presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato, nella seduta del 9 marzo 2011, sulle principali tematiche relative al settore. Tra l'altro il Ministro ha illustrato i principali progetti infrastrutturali in programma per i prossimi 3 anni, alcuni dei quali connessi con il Piano per il Sud (quali ad esempio la Salerno-Reggio Calabria). Approfondimenti Sicurezza degli edifici scolastici (24/05/2011) Il monitoraggio della legge obiettivo (13/07/2010) Dossier pubblicati 5° rapporto di monitoraggio (luglio 2010) Altri dossier Programma Infrastrutture strategiche Allegato al DPEF 2009-2013 Programma Infrastrutture strategiche Allegato al DPEF 2010-2013 (21/07/2009) La politica delle infrastrutture in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna (30/01/2009) Documento di economia e finanza 2011 - Commissione Ambiente - Parte prima (19/04/2011) Documento di economia e finanza 2011 - Commissione Ambiente -Parte seconda Allegati (27/04/2011) Documenti e risorse web 5° rapporto di monitoraggio - Schede delle opere deliberate dal CIPE (luglio 2010) Tabelle sullo stato degli interventi Altre risorse web Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Le grandi opere Allegati infrastrutturali ai DPEF della XVI legislatura Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Piano edilizia scolastica Italiadecide - Rapporto 2009 - Politiche pubbliche per le infrastrutture |














