| CAMERA-Interventi per l'editoria, informazioni aggiornate al 2 agosto 2011 |
|
|
|
Tweet me!| Documenti |
Gli interventi riguardano principalmente il riordino delle modalità di accesso ai contributi e delle disposizioni relative alle agevolazioni postali.Informazioni aggiornate a martedì, 2 agosto 2011Il riordino della disciplina per l'accesso ai contributi Il riordino della disciplina per l'accesso ai contributi Il regolamento di delegificazione Il 23.12.2010 è stato pubblicato (GU n. 299) il D.P.R. 223/2010, recante semplificazione e riordino dell'erogazione dei contributi all'editoria, previsto dall'art. 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (legge 133/2008), come modificato dall'art. 41-bis, co. 3, del D.L. 207/2008 (L. 14/2009). Sul relativo schema (atto n. 183) la VII Commissione della Camera aveva espresso parere favorevole con una osservazione e condizioni il 10 marzo 2010; al Senato, la 1^ Commissione Affari costituzionali aveva espresso parere favorevole con osservazioni il 24 febbraio 2010. Il DPR 223/2010 - la cui vigenza decorre a partire dal bilancio di esercizio 2011 delle imprese beneficiarie - prevede la semplificazione della documentazione per accedere ai contributi e del procedimento di erogazione, stabilendo anche che le somme stanziate nel bilancio dello Stato per l’editoria costituiscono limite massimo di spesa e che sono destinate prioritariamente ai contributi diretti. Le principali novità riguardano l’invio telematico delle domande e le modalità di calcolo per i contributi diretti, riferite, in particolare, all’effettiva distribuzione e messa in vendita della testata. Si stabiliscono, altresì, tetti all’ammontare dei contributi. In caso di insufficienza delle risorse, i contributi sono erogati mediante riparto proporzionale tra gli aventi diritto, ai sensi dell'art. 2, co. 62, della L. Finanziaria 2010 (L.191/2009). Il DPR - recependo una delle condizioni poste dalla VII Commissione della Camera - mantiene in vigore il "tetto" di entrate pubblicitarie pari al 30% dei costi complessivi dell'impresa (di cui lo schema prevedeva l'abrogazione), oltre il quale non è possibile accedere ai contributi. Interventi ulteriori La previsione del "tetto" ai contributi introdotta dalla L. 191/2009, non si applica, ai sensi dell’art. 10-sexies del D.L. 194/2009 (L. 25/2010), per i contributi 2009, a: quotidiani e periodici editi da cooperative di giornalisti o da società senza fini di lucro; testate di partito; testate ed emittenti radiotelevisive delle minoranze linguistiche; periodici speciali per non vedenti; emittenti radiofoniche di partito e private che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale. Non si applica, inoltre, ai sensi dell'art. 1, co.55 e 56, della legge di stabilita' 2011 (L. 220/2010), alla stampa italiana all'estero. A tali imprese è corrisposto un contributo non superiore a quello spettante per il 2008. L'art. 4 del D.L. 40/2010 ha previsto, tra l’altro, interventi a favore dell'emittenza televisiva e radiofonica locale. Finanziamenti aggiuntivi, rispetto alle previsioni iniziali del ddl di bilancio 2011, sono stati disposti, nel corso dell'esame parlamentare, a sostegno del medesimo settore e dell'emittenza radiofonica nazionale, dall'art. 1, co. 61, della L. 220/2010. Infine, l'A.C. 4086, di conversione del D.L. 225 del 2010, ha esteso all’anno finanziario 2011 la concessione di contributi – nel limite di 1 milione di euro – alle emittenti radiotelevisive delle minoranze linguistiche. Agevolazioni postali Il D.L. 353/2003 disciplina le agevolazioni postali per la spedizione di prodotti editoriali, prevedendo il rimborso a posteriori da parte dello Stato alla società Poste italiane S.p.A.. La società deve praticare una tariffa agevolata, ottenendo il rimborso della differenza tra costo unitario della spedizione e tariffa praticata. Il rimborso è effettuato nei limiti dei fondi appositamente stanziati. L’applicazione delle tariffe agevolate è stata sospesa dal 1° aprile 2010, in applicazione dell’art. 10-sexies, co. 2, del D.L. 194/2009. Esso ha destinato al rimborso delle suddette agevolazioni un importo di € 50 milioni per il 2010. Essendo stato già maturato tale importo nel primo trimestre 2010, il D.M. 30 marzo 2010 ha stabilito che le tariffe agevolate si applicano fino al 31 marzo 2010. Successivamente, l'art. 2, co. 2-undecies, del D.L. n. 40/2010 ha previsto l'emanazione di un DM per la concessione delle agevolazioni tariffarie per le spedizioni effettuate dalle associazioni ed organizzazioni senza fine di lucro, nel limite di spesa di €30 milioni per il 2010. Alla norma è stata data attuazione con il D.M. 23 dicembre 2010. In attuazione di un accordo fra editori e Poste italiane S.p.A., l’art. 2, co. 1-bis del D.L. n. 125/2010 (legge n. 163/2010), che sospende le agevolazioni postali per il periodo 1/9/2010 – 31/12/2012, prevede l’emanazione di un decreto ministeriale con il quale saranno determinate, senza oneri per lo Stato, le tariffe massime applicabili alle spedizioni di prodotti editoriali. Alla norma è stata data attuazione con il D.M. 21 ottobre 2010. Con riferimento al rimborso delle agevolazioni tariffarie praticate anteriormente al 2007, il D.L. 262/2006 ha previsto che le somme allora dovute a Poste Italiane S.p.A. fossero rimborsate in 10 rate annuali. In relazione al mancato pagamento dell’annualità 2009, l’art. 2, co. 63, della L. 191/2009, ha disposto la possibilità di rimodulare le rate annuali di rimborso sopra indicate. Dossier pubblicati Agevolazioni postali Finanziaria 2010 - Legge 23 dicembre 2009, n. 191 - Schede di lettura (05/02/2010) Disciplina di erogazione dei contributi all'editoria D.L. 25 giugno 2008, n. 112, Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Schede di lettura (articolo 44) Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia - A.C. 1441-ter-B - Schede di lettura (articolo 56) Proroga di termini previsti da disposizioni legislative - D.L. 225/2010 - A.C. 4086 - Schede di lettura (art. 2, comma 4-quinquies: contributi alle emittenti radiotelevisive delle minoranze linguistiche) (17/02/2011) Documenti e risorse web Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria ISTAT, Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo, Lettori di libri ISTAT, Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo, Lettori di quotidiani |














