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CAMERA- Privatizzazione di Tirrenia S.p.a., informazioni aggiornate al 1 agosto 2011 PDF Stampa E-mail
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Dopo la chiusura senza esito della prima procedura di privatizzazione della Tirrenia, la società è stata posta in amministrazione straordinaria con decreto del Presidente del Consiglio in data 5 agosto 2010. Con il decreto-legge n. 125/2010, convertito dalla legge n. 163/2010, sono state prorogate le convenzioni con Tirrenia, fino al termine della nuova procedura di privatizzazione.

Informazioni aggiornate a lunedì, 1 agosto 2011

Il Consiglio dei Ministri, con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2009, ha definito i criteri di privatizzazione nonché le modalità di dismissione della partecipazione detenuta dallo Stato, tramite Fintecna S.p.A., nel capitale della società Tirrenia di navigazione S.p.a. autorizzando il Ministero dell’economia e delle finanze ad alienare il 100% della propria partecipazione indiretta nella società insieme alle partecipazioni totalitarie detenute da questa nelle Società marittime regionali e non trasferite gratuitamente alle Regioni ai sensi dell’art. 57 del decreto-legge n.112/2008 (convertito dalla legge n.133/2008).

Anche sulla base dei rilievi mossi dalla Commissione Trasporti della Camera dei deputati, sia con l’approvazione della risoluzione n. 7-00033 sia in sede di espressione del prescritto parere parlamentare reso nella seduta del 3 dicembre 2008, l’articolo unico del decreto ha posto le seguenti condizioni:

l’alienazione della partecipazione deve essere effettuata ricorrendo alla procedura competitiva, trasparente e non discriminatoria con potenziali acquirenti secondo quanto disposto dalla normativa vigente in tema di privatizzazioni;

la procedura di dismissione avrà ad oggetto la totalità del capitale di Tirrenia di Navigazione S.p.a.;

ai fini della alienazione della partecipazione, il venditore dovrà verificare, anche mediante i propri consulenti, che i piani industriali che verranno richiesti ai potenziali acquirenti risultino coerenti con le convenzioni di servizio pubblico di cui alla legge n. 296/2006 (“legge finanziaria 2007”).

A seguito della pubblicazione del bando da parte di Fintecna, il 23 dicembre 2009, sono pervenute sedici lettere di manifestazione di interesse. Nelle fasi successive della procedura, le società interessate si sono ridotte a otto, delle quali solo una, la Mediterranean Holding - partecipata dalla regione Sicilia -  ha formalizzato  un'offerta vincolante, il cui importo è stato successivamente aumentato. Il 28 luglio scorso l'offerta è stata accettata da Fintecna. 

Tuttavia, per contrasti insorti successivamente fra Fintecna e Mediterranean Holding, la procedura di privatizzazione è stata dichiarata chiusa senza esito e, con decreto ministeriale del 5 agosto, la Tirrenia è stata posta in amministrazione straordinaria secondo la procedure della legge n. 166/2004 (c.d.legge Marzano). L'Amministratore unico di Tirrenia e Siremar, Giancarlo D'Andrea, designato ai sensi del decreto-legge n. 103/2010 (sul quale si veda oltre), è stato nominato Commissario straordinario con decreto del presidente del Consiglio in data 5 agosto 2010. Nel mese di settembre sono stati pubblicati gli inviti a presentare manifestazioni di interesse per l'acquisizione di Tirrenia S.p.a. e per Siremar. Nel corso di un'audizione svoltasi il 20 aprile 2011 presso la Commissione trasporti della Camera, il commissario straordinario di Tirrenia ha fornito aggiornamenti. Il 25 luglio 2011 è stato infine stipulato il contratto di cessione con la società CIN - Compagnia Italiana di Navigazione, risultata aggiudicataria della procedura di evidenza pubblica. Per la conclusione della procedura è necessaria l'autorizzazione della Commissione europea.

In merito alla privatizzazione della Tirrenia e delle società da questa controllate, il Parlamento è intervenuto con numerose disposizioni, rilevanti ai fini del procedimento di dismissione:

l’art. 26 del decreto-legge n. 185/2008 (convertito dalla legge n. 2/2009) ha autorizzato la spesa di 65 milioni  di euro per gli anni 2009, 2010 e 2011, al fine di attivare le procedure di privatizzazione di Tirrenia e delle società da questa controllate, e consentire la stipula delle nuove convenzioni volte ad assicurare i collegamenti marittimi essenziali;

l’art. 26 del decreto-legge n. 207/2008 (convertito dalla legge n.14/2009 “proroga termini”) ha prorogato al 31 dicembre 2009 la durata delle convenzioni attualmente in corso in cui siano parte la Tirrenia e le società controllate;

l’art. 7-sexies, comma 3 del decreto-legge n. 5/2009 (convertito dalla legge n. 33/2009), ha disposto che, al fine di offrire una parziale copertura del disavanzo 2008 del Gruppo Tirrenia di Navigazione S.p.a., possono essere utilizzate le somme, per un importo pari a 6.615.681 euro, rese disponibili per pagamenti non più dovuti concernenti la sovvenzione degli esercizi precedenti in favore del medesimo Gruppo. La norma consente inoltre che le provvidenze in materia di ammortizzatori sociali, previste nel medesimo provvedimento, possano essere riconosciute anche al personale del Gruppo Tirrenia;

il decreto-legge n. 135/2009 (Attuazione di obblighi comunitari, convertito dalla legge n. 166/2009) ha previsto il trasferimento a titolo gratuito delle società del Gruppo Tirrenia  Caremar, Saremar e Toremar rispettivamente alle Regioni Campania, Sardegna e Toscana, e ha stabilito la pubblicazione (entro il 31 dicembre 2009) del bando di gara per la privatizzazione di Tirrenia S.p.A. e Siremar (il bando è stato poi pubblicato il 23 dicembre 2009). Sono state ulteriormente prorogate, al 30 settembre 2010, le convenzioni in vigore.

da ultimo, il decreto-legge 6 luglio 2010, n. 103, ha previsto che, nelle more del completamento della procedura di dismissione del capitale di Tirrenia, con decreto del Ministro dell'economia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture, venga nominato un amministratore unico per Tirrenia e  per Siremar, cui sono attribuiti poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria, destinato a restare in carica fino al 30 settembre 2010, ovvero, se anteriore, fino alla data di dismissione del capitale di Tirrenia (l'amministratore unico è stato nominato con decreto del 14 luglio 2010).  Va segnalato che, nel corso della conversione in legge al Senato, sono state introdotte nel decreto norme in materia di autotrasporto, fra le quali è rilevante quella  secondo la quale l'importo a favore del vettore deve essere tale da consentire almeno la copertura dei costi minimi di esercizio, che garantiscano, comunque, il rispetto dei parametri di sicurezza normativamente previsti. 

Infine, si segnala che il decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125 (convertito dalla legge n. 163/2010)  ha disposto la proroga delle convenzioni con Tirrenia, in scadenza al 30 settembre 2010, fino al termine della procedura di dismissione, ha autorizzato le società del Gruppo Tirrenia, per far fronte ad indifferibili esigenze di cassa, ad utilizzare temporaneamente le risorse di rispettiva spettanza destinate all'ammodernamento e adeguamento della flotta, ed ha previsto la possibilità di procedere alla cessione separata delle società Tirrenia e Siremar. 

Dossier pubblicati

Misure per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale - D.L. 185/2008 - A.C. 1972-A - Schede di lettura (12/01/2009)

Proroga di termini e disposizioni finanziarie urgenti - D.L. 207/2008 - A.C. 2198 (13/02/2009)

Misure di sostegno dei settori industriali in crisi - D.L. 5/2009 - A.C. 2187-A - Schede di lettura (28/03/2009)

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria - D.L. 112/2008 ' A.C. 1386 - Schede di lettura (30/06/2008)

Criteri di privatizzazione di dismissione della partecipazione del Ministero dell'economia e delle finanze nel capitale di Tirrenia Navigazione Spa - Schema di DPCM n. 50 - (art. 1, co. 2, L. n. 481/1995) - Elementi per l'istruttoria normativa

 

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