| CAMERA-Il Codice antimafia, informazioni aggiornate a venerdì, 29 luglio 2011 |
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Il Piano straordinario contro le mafie (legge n. 136 del 2010) ha concesso una doppia delega al Governo: la prima per l'emanazione di un testo unico delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione; la seconda per l'aggiornamento e la semplificazione della normativa in materia di documentazione antimafia. Il relativo schema di decreto legislativo è attualmente all'esame delle Camere per il parere.Informazioni aggiornate a venerdì, 29 luglio 2011Lo schema di decreto legislativo presentato al Parlamento - che consta di ben 131 articoli divisi in 5 libri - dà attuazione a due distinte deleghe contenute nella legge 13 agosto 2010, n. 146, recante il Piano straordinario contro le mafie. La prima delega è contenuta nell'articolo 1 della legge n. 146/2010 e prevede l'emanazione di un codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione. Per la normativa di contrasto alla criminalità organizzata è disposta la sola attività di ricognizione, armonizzazione e coordinamento della normativa vigente mentre per le misure di prevenzione sono previsti numerosissimi e specifici principi e criteri di delega. A questa prima delega è data attuazione con le disposizioni dei libri I, II e IV dello schema di decreto legislativo. La seconda delega è contenuta nel l'articolo 2 della medesima legge e prevede l'aggiornamento e la semplificazione della normativa in materia di documentazione antimafia, sulla base di una serie di specifici criteri. Ad essa è data attuazione con le disposizioni del libro III. Nel libro IV vengono raccolte le disposizioni vigenti relative alle attività informative ed investigative nella lotta contro la criminalità organizzata nonchè quelle sull’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Infine, il libro V concerne modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e alla legislazione penale complementare nonchè le necessarie disposizioni transitorie e di coordinamento. La delega concessa al Governo è di un anno dall'entrata in vigore della legge n. 136/2010 e scade il 7 settembre 2011. L'esame in sede consultiva dello schema di decreto presso la Commissione giustizia è iniziato il 30 giugno. La complessità delle materie ed una serie di problematiche emerse nel corso dell'esame hanno consigliato il 21 luglio la deliberazione di un'indagine conoscitiva con l'avvio di un ciclo di audizioni. Il termine per l'espressione del parere scade il 15 agosto. |














