| CAMERA-I fondi per le politiche sociali, informazioni aggiornate al 27 luglio 2011 |
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I diversi fondi con finalità di carattere sociale rappresentano uno strumento indispensabile della politica socio-assistenziale svolta nel nostro Paese. Le risorse che confluiscono nei diversi fondi sono stanziate dalle manovre finanziarie annuali.Informazioni aggiornate a mercoledì, 27 luglio 2011
Nel Fondo nazionale per le politiche sociali, istituito dalla legge 449/1997 (legge finanziaria per il 1998), sono contenute le risorse che annualmente lo Stato stanzia con la legge finanziaria per le politiche di assistenza sociale, ovvero per il contrasto della povertà, per la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dei diritti soggettivi (assegno al nucleo familiare con tre figli minori, per la maternità, agevolazioni disabili e lavoratori talassemici) e per la tutela della condizione degli anziani. Con decreto interministeriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza unificata (Stato, regioni, città e autonomie locali), avviene il riparto annuale degli stanziamenti per le politiche sociali a favore di INPS, regioni, province autonome, comuni e Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Inoltre, la legge n. 244/ 2007 (legge finanziaria 2008) ha stabilito che dal 2008 le risorse del Fondo, destinate al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e alle regioni e province autonome, al netto delle somme per i diritti soggettivi, siano anticipate nella misura del 50 per cento con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Alcuni recenti provvedimenti normativi hanno ridotto gli interventi finanziati a valere sul Fondo nazionale per le politiche sociali. In particolare, le risorse del Fondo per l’infanzia e l’adolescenza – istituito dalla legge 285/1997 – inizialmente allocate nel Fondo nazionale delle politiche sociali, a decorrere dall’anno 2008 sono determinate dalla legge finanziaria, limitatamente alle risorse destinate al finanziamento degli interventi nei 15 Comuni riservatari indicati dalla legge istitutiva. Le rimanenti risorse del Fondo nazionale dell’infanzia e dell’adolescenza continuano a confluire indistintamente nel Fondo nazionale delle politiche sociali. Per quanto riguarda le somme destinate al finanziamento degli interventi costituenti i diritti soggettivi (assegno al nucleo familiare con tre figli minori, per la maternità, agevolazioni disabili e lavoratori talassemici), la legge finanziaria per il 2010 ha disposto che siano finanziati attraverso appositi capitoli iscritti nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Per il 2010, tali stanziamenti risultano essere pari a circa 854 milioni di euro. Conseguentemente, per il 2010, nel Fondo nazionale per le politiche sociali rimangono risorse pari a 435 milioni di euro, di cui 380 milioni di euro da ripartire con decreto ministeriale tra le regioni, per gli interventi di loro competenza, e 55 milioni da assegnare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per la copertura degli oneri di funzionamento finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali. La legge di stabilità per il 2011 (legge 220/2010) ha stanziato per le politiche sociali 273,8 milioni di euro, da ripartirsi tra le regioni e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La Conferenza Unificata, il 5 maggio 2011, ha espresso Intesa sullo schema di decreto di riparto per il 2011. La previsione delle disponibilità per il 2011 risulta fissata a 218 milioni di euro per l’accantonamento, pari a 55 milioni di euro, previsto in ragione dell’andamento dei proventi derivanti dalla cessione dei diritti d’uso delle frequenze per i servizi di comunicazione a banda larga. Gli accantonamenti sono stati resi definitivi dal decreto legge 98/2011. Da ultimo, con il decreto legge 78/2009, è stato istituito il Fondo per le attività di carattere sociale di pertinenza regionale, per una consistenza minima di 300 milioni di euro annui da istituire nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze. L’istituzione di tale Fondo rappresenta una anticipazione dell’attuazione delle misure connesse con il sistema di federalismo fiscale delineato dalla legge n. 42/2009, con lo scopo di assicurare la tutela dei diritti e delle prestazioni sociali su tutto il territorio nazionale, secondo quanto disposto dall’articolo 117 Cost., secondo comma, lettera m). Il Fondo non risulta finora istituito. Il Fondo per le non autosufficienze è stato istituito dall'art. 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006 (legge finanziaria 2007) presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Le risorse sono destinate alla realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell'ambito dell'offerta integrata di servizi socio-sanitari in grado di garantire i livelli essenziali delle prestazioni assistenziali a favore delle persone non autosufficienti. Le risorse sono finalizzate alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell'assistenza socio-sanitaria e sono aggiuntive rispetto alle risorse già destinate alle prestazioni e ai servizi a favore delle persone non autosufficienti da parte delle Regioni, nonché da parte delle autonomie locali. Le risorse assegnate al Fondo per il 2010, ripartite con decreto, sono pari ad euro 400 milioni. Per il 2011, non è stato previsto il rifinanziamento del Fondo. Il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, è stato istituito dall’art. 13, comma 4, della legge 68/1999. Le risorse del Fondo sono fra l’altro destinate a finanziare le misure di agevolazione alle assunzioni a favore del datore di lavoro nonché il rimborso degli eventuali oneri sostenuti dall'impresa per la rimozione di barriere architettoniche. Il riparto del Fondo è effettuato entro il 30 aprile di ciascun anno dal Ministero del lavoro, proporzionalmente alle richieste di contributo presentate dai datori di lavoro privati che hanno effettuato assunzioni a tempo indeterminato con criteri e modalità definiti con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Approfondimenti Il sistema italiano di protezione sociale (04/10/2010) Documenti e risorse web |














