| CAMERA- La governance economica dell'UE, informazioni aggiornate a mercoledì, 8 giugno 2011 |
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Il nuovo sistema di governance economica dell'UE si è delineato attraverso la combinazione di iniziative assunte dalle Istituzioni dell'UE e dagli Stati membri, in relazione all'esigenza di fornire una risposta alla crisi economica e finanziaria e di assicurare l'attuazione della nuova strategia dell'Unione per la crescita e l'occupazione (Europa 2020).Informazioni aggiornate a mercoledì, 8 giugno 2011A questo scopo sono stati adottati o sono in corso di adozione interventi - legislativi e non legislativi – intesi sia a rafforzare i meccanismi a garanzia della sostenibilità delle finanze pubbliche sia ad introdurre nuove e più articolate procedure per il coordinamento delle politiche per la crescita, la competitività e l’occupazione. Il nuovo sistema di governance si articola in sei assi principali, riconducibili in buona parte ad un disegno organico fissato dal Consiglio europeo sulla base di proposte della Commissione: 1) un meccanismo per il coordinamento ex ante delle politiche economiche nazionali, mediante un ciclo di procedure e strumenti europei e nazionali concentrato nel primo semestre di ogni anno (c.d. “semestre europeo”). Il ciclo è già stato avviato, per la prima volta, nel 2011; 2) una più rigorosa applicazione del Patto di stabilità e crescita, attraverso sia il suo braccio preventivo sia quello correttivo, con particolare riferimento al rispetto dei parametri relativi al rapporto debito/PIL.A questo riguardo la Commissione europea ha presentato il 29 settembre 2010 tre proposte di regolamento, volte a modificare ed integrare la disciplina vigente del Patto; 3) l’introduzione, mediante due proposte di regolamento presentate il 29 settembre 2009, di una sorveglianza sugli squilibri macroeconomici degli Stati membri che include meccanismi di monitoraggio, allerta, correzione e sanzione; 4) l’introduzione di requisiti comuni per i quadri nazionali di bilancio, prospettati da una apposita proposta di direttiva, anch’essa presentata il 29 settembre 2009; 5) l’istituzione di un meccanismo permanente per la stabilità finanziaria della zona euro, previsto da una modifica dell’articolo 136 del Trattato sul funzionamento dell’UE, adottata dal Consiglio europeo del 24-25 maro 2011 e in via di approvazione da parte di ciascuno Stato membro secondo le rispettive norme costituzionali; 6) il Patto “europlus”, adottato con una dichiarazione dei Capi di Stato e di Governo dell’eurozona l'11 marzo 2011, che impegna gli Stati dell’area euro e alcuni altri Stati aderenti a porre in essere ulteriori interventi in materia di crescita, occupazione, sostenibilità delle finanze pubbliche, competitività e coordinamento delle politiche fiscale. Le richiamate proposte legislative presentate dalla Commissione europea il 29 settembre 2010 sono in corso di esame presso il Parlamento europeo ed il Consiglio dell’UE.
Approfondimenti Avvio del semestre europeo (20/01/2011) Analisi annuale della crescita (10/05/2011) La riforma del Patto di stabilità (10/05/2011) La strategia per la crescita e l'occupazione UE 2020 (10/05/2011) Sostegno alla Grecia e stabilizzazione area euro (20/05/2011) Dossier pubblicati Relazione della task force sulla governance economica La nuova governance economica dell'UE Avvio del semestre europeo . Analisi annuale della crescita Consiglio europeo - Bruxelles, 24-25 marzo 2011 (28/03/2011) Documento di economia e finanza 2011 - Doc. LVII, n. 4 - Quadro di sintesi (18/04/2011) |














