| Rapporto annuale Istat sulla situazione del Paese 2010 |
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Presentato oggi alla Camera dei deputati il Rapporto annuale Istat sulla situazione del Paese nel 2010, alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e di numerosi rappresentanti del Governo e del Parlamento.“Far emergere opportunità e rischi, valutare progressi e regressi, sostenere con informazioni affidabili la discussione democratica: questo è il servizio che rendiamo” si legge nella sintesi del Rapporto, che documenta le condizioni del mercato del lavoro, delle famiglie e delle imprese italiane. Il documento, organizzato in cinque capitoli e arricchito da tavole statistiche e approfondimenti, si sviluppa lungo due filoni: l’uscita dalla recessione e l’onda lunga dell’impatto economico e sociale della crisi. “L’Italia ha pagato, a causa della recessione, un prezzo elevato in termini di produzione e di occupazione” ha detto il presidente dell'Istat Giovannini, “ma ne ha anche limitato l’impatto sociale ed ha evitato crisi sistemiche analoghe a quelle di altri paesi”. Tra i dati emersi, la vulnerabilità dei giovani e delle donne. Sono loro ad aver pagato in misura maggiore la crisi, con prospettive sempre più incerte di inserimento o di rientro nel mercato del lavoro. Mentre, il rigore nella gestione del bilancio pubblico, l'ampio ricorso alla cassa integrazione, un tessuto produttivo robusto e flessibile hanno evitato che la caduta del reddito prodotto si trasformasse in una crisi sociale di ampie dimensioni. Fonte: Istituto nazionale di statistica Allegati |














