| CAMERA- Libro verde sugli appalti pubblici , informazioni aggiornate al 18 aprile 2011 |
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L'VIII Commissione (ambiente, territorio e lavori pubblici), nell'ambito della procedura che consente alla Camera di partecipare alla formazione delle politiche europee, il 14 aprile 2011 ha approvato un documento a conclusione dell'esame del Libro verde sulla modernizzazione della politica dell'UE in materia di appalti pubblici (COM(2011)15), con cui la Commissione europea ha avviato una consultazione per acquisire elementi di informazione sulla revisione della disciplina europea degli appalti pubblici, e segnatamente delle direttive n. 17 e n. 18 del 2004.Informazioni aggiornate al, 18 aprile 2011Riforma della normativa sugli appalti pubblici Riforma della normativa sugli appalti pubblici Il 27 gennaio 2011 la Commissione europea ha adottato un Libro verde sulla modernizzazione della politica dell’UE in materia di appalti pubblici nel quale vengono individuati gli aspetti che potrebbero essere oggetto di modifiche e adeguamenti alla normativa UE vigente in questo settore allo scopo di semplificarla e adeguarla all’evoluzione del contesto politico, sociale ed economico. Sul documento la Commissione ha avviato una consultazione pubblica che si concluderà il 18 aprile 2011. Sulla base dei risultati della consultazione e di una valutazione di impatto delle misure proposte, la Commissione intende presentare, entro l’inizio del 2012, specifiche proposte legislative destinate a semplificare e aggiornare l’attuale quadro normativo in materia di appalti pubblici fissato dalle direttive 2004/17/CE, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali, e 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi.
Obiettivi della riforma La revisione prospettata dalla Commissione è intesa, in particolare, a perseguire i seguenti obiettivi: una maggiore efficienza della spesa pubblica; il rafforzamento della concorrenza e dell’efficienza delle procedure di appalto per renderle più flessibili al fine di soddisfare le specifiche esigenze delle amministrazioni aggiudicatrici più piccole e favorire la partecipazione delle PMI e degli offerenti transfrontalieri; l’uso degli appalti pubblici a sostegno di obiettivi sociali comuni quali la tutela dell’ambiente, una maggiore efficienza energetica, la promozione dell’innovazione e dell’inclusione sociale; il contrasto alla corruzione e ai favoritismi. Si sottolinea che le modifiche alla normativa UE in materia di appalti pubblici dovranno essere coerenti con gli impegni internazionali dell’UE, con particolare riferimento all’Accordo sugli appalti pubblici sottoscritto in ambito OMC (Government Procurement Agreement - GPA), e agli accordi commerciali bilaterali. Ambiti di intervento Il Libro verde passa in rassegna taluni ambiti della disciplina degli appalti pubblici formulando osservazioni, suggerimenti, riflessioni, e ponendo una serie di quesiti (114) con i quali si propone di raccogliere contributi utili ai fini della presentazione di proposte di modifica delle citate direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. Le varie questioni affrontate nel Libro verde sono riconducibili a sei tematiche concernenti: l'ambito di applicazione delle norme sugli appalti pubblici, il miglioramento degli strumenti a disposizione delle amministrazioni aggiudicatrici, l'accessibilità al mercato europeo degli appalti, l'uso strategico degli appalti per la realizzazione della Strategia Europa 2020, la garanzia di procedure corrette e l'accesso dei fornitori dei paesi terzi al mercato europeo. Dossier pubblicati Libro verde sulla modernizzazione della politica UE in materia di appalti - COM(2011)15 (06/04/2011) |














