| CAMERA- Centri d'istruzione per gli adulti, informazioni aggiornate al 12 aprile 2011 |
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In adempimento del Piano programmatico predisposto sulla base dell'art. 64 del decreto-legge 112/2008, il 3 marzo 2010 è stato presentato alle Camere lo schema di regolamento per la ridefinizione dell'assetto organizzativo-didattico dei Centri per l'istruzione degli adulti. Il 10 novembre 2010 la VII Commissione ha approvato un parere favorevole con condizioni e una osservazione. L'iter del provvedimento è ancora in corso.Informazioni aggiornate a martedì, 12 aprile 2011Nell’ambito della Riorganizzazione della scuola, la ridefinizione dell’assetto organizzativo-didattico dei Centri per l’istruzione degli adulti (Atto n. 194), di cui si prevedeva l'avvio dall’anno scolastico 2010-2011, è volta a: - innalzare i livelli di istruzione dell’utenza debole. La priorità è rappresentata dai percorsi destinati al conseguimento di titoli di studio, compreso l’assolvimento dell’obbligo di istruzione, e alla conoscenza della lingua italiana da parte degli stranieri; - rendere sostenibile l’offerta formativa, attraverso percorsi più brevi di quelli ordinari, e avvicinarla alle persone,attraverso le reti territoriali; - garantire l’ampia spendibilità dei titoli, per facilitare la mobilità. I Centri territoriali permanenti e i corsi serali attualmente funzionanti cessano il 31 agosto 2011. Gli studenti iscritti proseguono il percorso nei nuovi Centri. Ai Centri possono iscriversi gli adulti in età lavorativa (ovvero, da 16 a 65 anni), anche stranieri, che non hanno assolto l’obbligo di istruzione o non sono in possesso di un titolo di studio di scuola secondaria superiore. Possono iscriversi anche coloro che hanno compiuto 16 anni e che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione o non hanno assolto l’obbligo di istruzione. Nei Centri si svolgono percorsi di primo livello - per il conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e della certificazione riguardante l’assolvimento dell’obbligo di istruzione - e di secondo livello, per il conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica. I percorsi per il conseguimento del diploma conclusivo del primo ciclo si svolgono in 400 ore, incrementabili fino ad un massimo di altre 200 ore. Gli altri percorsi hanno un orario complessivo obbligatorio pari al 70% di quello previsto dai corrispondenti ordinamenti. I percorsi sono organizzati in modo personalizzato, sulla base del patto formativo individuale. L’obiettivo è la valorizzazione di tutte le competenze acquisite dall’adulto nel corso della vita. Il sistema sarà costantemente monitorato e i risultati di apprendimento saranno periodicamente valutati. Specifiche disposizioni riguardano gli organi collegiali dei Centri e le dotazioni organiche. La VII Commissione della Camera ha avviato l'esame dello schema di regolamento il 17 marzo 2010e, in attesa dei necessari pareri del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata, ha deliberato lo svolgimento di audizioni, che sono iniziate il 28 aprile e si sono concluse il 21 settembre 2010. La Conferenza unificata ha espresso parere favorevole il 6 maggio 2010. Il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole con un'osservazione il 14 giugno 2010. La 7a Commissione del Senato ha espresso parere favorevole con condizioni il 20 ottobre 2010. In particolare, ha chiesto che l'età per l'accesso ai Centri sia abbassata a 15 anni e che sia possibile conseguire altri diplomi di istruzione liceale oltre a quello di liceo artistico. La VII Commissione della Camera ha approvato un parere favorevole con condizioni e osservazione il 10 novembre 2010. Tra le condizioni, si segnala la necessità di: - assicurare centralità all'acquisizione delle competenze di base connesse all'adempimento dell'obbligo di istruzione; - realizzare i percorsi di secondo livello attraverso accordi di rete con le scuole presso le quali funzionano i percorsi di istruzione secondaria di II grado; - prevedere misure di accompagnamento che comprendano l'aggiornamento del personale scolastico; - stabilire la cessazione del previgente ordinamento al 31 agosto 2013. Dossier pubblicati |














