| CAMERA- Legge comunitaria 2010, informazioni aggiornate al 25 marzo 2011 |
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Il disegno di legge comunitaria 2010, all'esame dell'Assemblea della Camera, è volte ad assicurare l'osservanza degli obblighi derivanti dalla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, recependo nell'ordinamento nazionale la normativa adottata a livello europeo.informazioni aggiornate a venerdì, 25 marzo 2011Il disegno di legge comunitaria 2010 (A.C. 4059) consta, a seguito delle modifiche approvate nel corso dell’esame al Senato (A.S. 2322; A.S. 2322-A), di 18 articoli suddivisi in due Capi, nonché degli allegati A e B che elencano le direttive da recepire mediante decreti legislativi (4 direttive nell’Allegato A e 26 nell’Allegato B). Il provvedimento interviene in diversi settori, ora delegando il Governo all’adeguamento dell’ordinamento nazionale mediante l’adozione di decreti legislativi, ora modificando direttamente la legislazione vigente per assicurarne la conformità all’ordinamento europeo. Il Capo I reca disposizioni di carattere generale sui procedimenti per l’adempimento degli obblighi comunitari, mediante il conferimento di deleghe al Governo per il recepimento delle direttive riportate negli allegati A e B, per l'adozione di disposizioni recanti sanzioni penali o amministrative per le violazioni di obblighi discendenti da provvedimenti europei, e l’adozione di testi unici o codici di settore finalizzati al coordinamento delle disposizioni attuative delle direttive, adottate sulla base delle deleghe contenute nel provvedimento, con le norme vigenti nelle stesse materie. Si evidenzia che l'art. 1 del disegno di legge introduce, salvo i casi specifici previsti, un termine flessibile per il recepimento delle direttive: ciascuna direttiva elencata negli allegati A e B dovrà essere attuata entro i due mesi antecedenti il termine di recepimento previsto dalla direttiva stessa, al fine di evitare l'avvio di procedure di infrazione. Viene inoltre rivista la normativa in materia di concessioni demaniali marittime a seguito della procedura di infrazione comunitaria n. 2008/4908, e si provvede ad adeguare la normativa nazionale alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 ottobre 2009, resa nella causa C-249/08, avente ad oggetto l'attività di controllo dell'esercizio della pesca. Ulteriori disposizioni riguardano il repertorio nazionale dei dispositivi medici, il codice del consumo in materia di servizi finanziari a distanza, il riconoscimento della qualifica di livello NUTS 2 a Roma Capitale, la qualità delle acque destinate al consumo umano, e delle acque di balneazione.
Dossier pubblicati Legge comunitaria 2010 - A.C. 4059 - Schede di lettura (08/02/2011) |














