| CAMERA-Tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, informazioni aggiornate al 16 marzo 2011 |
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Le linee direttrici dell'intervento legislativo riguardano la protezione dei beni culturali, nonché la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della Nazione.Informazioni aggiornate a mercoledì, 16 marzo 2011La protezione dei beni culturali I provvedimenti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale nazionale Nel dicembre 2009 il Consiglio dell’UE ha inserito la conservazione del patrimonio culturale tra i temi per i quali è necessario coordinare i programmi di ricerca degli Stati membri. All’Italia è stato affidato il ruolo di coordinamento. Il 25 febbraio 2010 MIUR e MIBAC hanno siglato la dichiarazione che avvia le attività di coordinamento della Programmazione congiunta della Ricerca europea nel settore della conservazione e della sicurezza del patrimonio culturale. La protezione dei beni culturali Con legge 45/2009 (A.C. 1929) il Parlamento ha autorizzato la ratifica del Secondo Protocollo relativo alla Convenzione dell'Aja del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. Il Protocollo integra la Convenzione, affiancando ai regimi di protezione “generale” e “speciale” il regime intermedio della “protezione rafforzata”. Possono essere qualificati beni a protezione rafforzata quelli di grandissimo rilievo per l'umanità, di eccezionale valore storico e culturale, e che non siano utilizzati per scopi militari. Inoltre, è stata approvata la L. 157/2009 (A.C. 2411) di ratifica della Convenzione UNESCO (Parigi, 2001) sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo. Rientrano in tale definizione siti, strutture, edifici, resti umani, navi affondate, oggetti preistorici. Tra i principi generali della Convenzione vi sono: la conservazione in situ del patrimonio culturale subacqueo come opzione prioritaria; il divieto di sfruttamento del patrimonio culturale subacqueo a fini commerciali. Nella stessa materia, è stato avviato l'esame dell'A.C. 2302 che, sull'esempio di altri Paesi europei, nonchè della Soprintendenza del mare istituita nel 2004 in Sicilia, propone l'istituzione della Soprintendenza del mare e delle acque interne, al fine di tutelare, valorizzare e rendere fruibile il patrimonio storico-culturale sommerso nel mare territoriale e nelle acque interne. Il 2 febbraio 2011, la VII Commissione ha adottato il nuovo testo elaborato dal Comitato ristretto, inviato alle Commissioni competenti per il parere. Inoltre, con la L. 111/2009 (A.C. 867), è stato istituito il premio annuale «Arca dell’arte – Premio nazionale Rotondi ai salvatori dell’arte». Il Premio - ideato per ricordare la figura di P. Rotondi, soprintendente delle Marche che durante la II guerra mondiale coordinò le operazioni di salvataggio di migliaia di opere d'arte italiane, e alla cui memoria è stata conferita la medaglia d’oro al merito civile - ha la finalità di segnalare le figure che si sono contraddistinte nelle attività di salvataggio di opere d'arte e di promozione dell'arte. Esso viene assunto sotto l’egida del MIBAC per superare la difficoltà degli enti locali promotori dell’iniziativa di continuare a sostenerne gli oneri. I provvedimenti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale nazionale Il Museo delle arti del XXI secolo L’art. 25 della L. 69/2009 (A.C. 1441-bis-B) ha previsto la trasformazione del “Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee”, istituito nel 1999 a Roma come polo nazionale espositivo dedicato all'arte e all'architettura contemporanee, in fondazione di diritto privato, Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo , al fine di incrementarne la dotazione di bilancio attraverso la partecipazione di soggetti privati ed enti locali. Restano fermi i compiti di raccolta, conservazione, valorizzazione ed esposizione delle testimonianze materiali della cultura visiva internazionale. Il museoè stato inaugurato il 27 maggio 2010. Gli interventi per l’Abruzzo Nell'ambito delle iniziative per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto in Abruzzo , il decreto-legge 39/2009, convertito dalla L. 77/2009 (A.C. 2468), ha previsto: l’elaborazione di piani di ricostruzione dei centri storici; il ripristino degli edifici dichiarati di interesse storico-artistico; contributi a carico degli immobili privati considerati “beni culturali”; la destinazione al restauro e al recupero dei beni culturali danneggiati delle erogazioni liberali provenienti dall’estero prive di una diversa specifica. Il 16 marzo 2010 il Governo ha illustrato in VII Commissione, in risposta all'interrogazione 5-01722, le misure adottate. I provvedimenti per la migliore fruizione del patrimonio nazionale Con L. 92/2009 (A.C. 1889) si è disposta la realizzazione di un progetto per la valorizzazione culturale, ambientale, turistica e architettonica del complesso dell’Abbazia della Santissima Trinità di Cava de' Tirreni. Con DPCM 28 ottobre 2009 (G.U. n. 273/2009) è stato costituito il Comitato nazionale per la realizzazione del progetto. Provvedimenti in corso di esame riguardano gli interventi connessi alle celebrazioni - nel 2013 - del secondo centenario della nascita di G. Verdi (A.C. 1373 e abb.), nonché: l’Abbazia di Montecassino, il Monastero di San Benedetto in Subiaco e il Museo dell'Areonautica in Vizzola Ticino (A.C. 2165 e abb.); la Reggia di Caserta (A.C. 1797); il complesso monastico di S. Giovanni Battista del Monte Venda (A.C. 2298); la Basilica di San Petronio in Bologna (A.C. 2955); la Rocca di Canossa (A.C. 2967 e abb.). Con riguardo alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale, con L. 155/2009 (A.C. 2500) è stato riconosciuto alla Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC) un contributo annuo di 300.000 euro. In tema di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, è stato avviato l'esame di proposte di legge concernenti cortei in costume, rievocazioni e giochi storici (A.C. 3461 e 3605). La tutela del patrimonio culturale Con l'art. 14 del decreto-legge sulla protezione civile (D.L. 195/2009, convertito dalla L. 26/2010), il Dipartimento della protezione civile è stato autorizzato ad avviare procedure straordinarie di reclutamento di personale a tempo indeterminato per fronteggiare le richieste d’intervento volte, tra l'altro, alla tutela del patrimonio culturale. L'art. 17 dello stesso D.L. prevede, invece, la nomina di commissari straordinari per la realizzazione dgli interventi urgenti nelle situazioni a più elevato rischio idrogeologico, anche al fine di salvaguardare la sicurezza delle infrastrutture e il patrimonio ambientale e culturale. Dossier pubblicati I provvedimenti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale nazionale Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile - A.C. 1441-bis-B - Schede di lettura (articolo 25) - (23/03/2009) Disposizioni urgenti per le regioni Campania e Abruzzo, la Presidenza del Consiglio dei ministri e la protezione civile - DL 195/2009 - AC 3196-A - Schede di lettura (art. 14) (16/02/2010) Disposizioni urgenti per le regioni Campania e Abruzzo, la Presidenza del Consiglio dei ministri e la protezione civile - DL 195/2009 - AC 3196-A - Schede di lettura (art. 17) (16/02/2010) La protezione dei beni culturali Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo A.C. 2411 (20/07/2009) Documenti e risorse web Ministero per i Beni e le Attività Culturali MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo Federculture-Federparchi: Libro bianco 2009 "Parchi e cultura" MIBAC Ufficio Studi - Le MiniCifre della Cultura 2009 (dati riferiti al 2008) |














