| CAMERA-Mobilità urbana, informazioni aggiornate al 16 marzo 2011 |
|
|
|
Tweet me!| Documenti |
La Commissione trasporti della Camera, dopo avere svolto un ciclo di audizioni di soggetti operanti nel settore dei trasporti stradali, ha approvato il 21 luglio 2010 un documento di indirizzo al Governo sul Piano di azione sulla mobilità urbana (COM(2009)490), presentato dalla Commissione europea il 30 settembre 2009.Informazioni aggiornate a mercoledì, 16 marzo 2011I problemi connessi alla mobilità urbana, con le loro molteplici ripercussioni, non soltanto sotto il profilo ambientale, della congestione e della sicurezza stradale, ma anche sul piano socio-sanitario ed economico, assumono sempre maggiore rilievo, se si considera che più del 60% della popolazione vive in ambiente urbano dove viene realizzato circa l'85% del prodotto interno lordo dell'UE. Il tema della mobilità urbana necessita di interventi urgenti, soprattutto in vista della crescente urbanizzazione (si calcola che la popolazione residente nelle aree urbane passerà dal 72% nel 2007 all’84% nel 2050) e del conseguente impatto sul sistema dei trasporti che si tradurrà essenzialmente in un aumento della congestione e dell’inquinamento. La questione è molto complessa in quanto se da un lato esiste un minimo denominatore comune a tutte le aree urbane, quali elevati livelli di traffico e congestione, emissioni nocive, sviluppo squilibrato con effetti sull'esclusione sociale e la crescita economica, dall’altro lato le città si trovano ad affrontare problemi diversi in funzione della posizione geografica, delle dimensioni, dell’assetto urbanistico, della rete infrastrutturale o della ricchezza relativa. In entrambi i casi, tuttavia, i problemi vengono affrontati con politiche di mobilità urbana sviluppate a livello locale, regionale e nazionale, in base ad approcci diversificati, spesso in maniera non sistematica ed integrata, ma in base ad una logica emergenziale. Le politiche promosse a livello locale hanno tuttavia un impatto transfrontaliero su tutto il sistema di trasporti europeo, considerato che poiché la maggior parte degli itinerari inizia e finisce nelle aree urbane, il trasporto urbano rappresenta un elemento critico per la catena di trasporto in generale, sia dei passeggeri sia delle merci. La necessità di superare i rischi provocati dalla frammentazione degli approcci locali viene sostenuta da tempo dalla Commissione europea. Pur riconoscendo che le questioni della mobilità urbana devono continuare ad essere affrontate dalle autorità locali, la Commissione ha richiamato in varie occasioni l’attenzione sull’opportunità di un intervento a tutti i livelli. In tale contesto all’UE spetterebbe un ruolo di coordinamento e di individuazione di soluzioni che, nel pieno rispetto delle peculiarità di ogni singolo contesto urbano, abbiano un valore aggiunto rispetto alle azioni intraprese a livello locale. Il ruolo del’UE dovrebbe essere quello di offrire incentivi e sostegnoalle autorità locali e nazionali affinché sviluppino politiche di mobilità urbana sostenibile che tengano conto delle connessioni tra la politica dei trasporti ed altre politiche, con particolare riferimento alla politica industriale e a quella in materia di tutela ambientale e gestione del territorio, nonché agli aspetti sociali dell’accessibilità, della mobilità e della salute dei cittadini. In tale contesto la Commissione si è fatta promotrice di una serie di iniziative, da ultimo con l’adozione di uno specifico piano d’azione – contenuto nella ComunicazioneCOM(2009)490 - destinate a favorire l'attuazione e a rafforzare la coerenza delle iniziative UE riguardanti la promozione di un trasporto urbano sostenibile, efficiente dal punto di vista energetico ed ecocompatibile. La Commissione ipotizza interventi di diversa natura, a breve e medio termine, volti a promuovere una nuova cultura della mobilità urbana, da realizzare secondo un approccio integrato che comprenda aspetti quali l'innovazione tecnologica, lo sviluppo di trasporti rispettosi dell'ambiente, sicuri ed intelligenti, incentivi economici e modifiche normative. La IX Commissione della Camera ha esaminato il piano d'azione, e, dopo avere svolto numerose audizioni di soggetti coinvolti nelle tematiche della mobilità urbana, è giunta - il 21 luglio scorso - all'approvazione di un documento di indirizzo al Governo , recante proposte volte a valorizzare il Piano della Commissione europea come occasione per affrontare la tematica secondo un approccio integrato e coerente, che definisca con chiarezza le priorità e sappia conciliare le iniziative da assumere in materia di politica dei trasporti con le altre politiche dell'Unione. Dossier pubblicati |














