| CAMERA- Distretti produttivi,informazioni aggiornate all’ 11 marzo 2011 |
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La materia dei distretti produttivi e delle reti di imprese è stata oggetto di esame parlamentare in occasione della conversione dei decreti-legge 112/2008 e 5/2009 e dell'approvazione della legge 99/2009. Disposizioni relative alle reti di imprese sono contenute anche nel decreto-legge 78/2010 (manovra correttiva 2010).Informazioni aggiornate a venerdì, 11 marzo 2011I distretti produttivi rappresentano uno dei maggiori punti di forza del sistema produttivo italiano e si configurano come sistemi produttivi locali omogenei, caratterizzati da un'elevata concentrazione di imprese industriali, prevalentemente di piccola e media dimensione, e dall'elevata specializzazione produttiva. Le reti di imprese sono invece forme di coordinamento di natura contrattuale tra imprese, soprattutto di piccola e media dimensione, che vogliono aumentare la forza sul mercato senza doversi fondere o unire sotto il controllo di un unico soggetto. Il Parlamento ha inciso sulla materia dei distretti produttivi e delle reti di imprese nella legislatura in corso in occasione dell’esame del decreto-legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008 (A.C. 1386), e del decreto-legge 5/2009, convertito dalla legge 33/2009 (A.C. 2187). Il decreto-legge 112/2008 aveva modificato in più parti la disciplina sui distretti produttivi introdotta dalla legge finanziaria per il 2006 (legge 266/2005), eliminando le disposizioni relative al consolidamento fiscale ed alla tassazione unitaria per le imprese appartenenti ai distretti produttivi, sostituite da norme di mera semplificazione ai fini degli adempimenti IVA. Inoltre, aveva esteso la normativa sui distretti produttivi alle reti delle imprese di livello nazionale e alle catene di fornitura. Il decreto-legge 5/2009 ha ripristinato l'originaria formulazione della disciplina fiscale sui distretti produttivi introdotta dalla legge finanziaria per il 2006, in quanto il decreto-legge 112/2008, pur avendone esteso l’applicazione a nuovi soggetti, ne aveva ridotto fortemente la portata applicativa sotto il profilo delle agevolazioni fiscali. Tale disciplina comunque non ha ancora trovato applicazione in quanto non sono state emanate le norme di attuazione. Inoltre il decreto-legge 5/2009 ha disciplinato i contenuti essenziali del contratto di rete tra due o più imprese, con particolare riferimento ai diritti e agli obblighi assunti dalle imprese partecipanti e alle modalità di esecuzione del contratto stesso, prevedendo per la rete di imprese che nasce dalla conclusione di tale contratto l’applicazione delle disposizioni amministrative previste per i distretti produttivi dalla legge finanziaria per il 2006. Con l'approvazione della legge 99/2009 (A.C. 1441-ter) il Parlamento ha inteso apportare altri cambiamenti alla normativa in esame. L’articolo 1 in primo luogo dispone alcune modifiche ed integrazioni alle norme sul contratto di rete contenute nel decreto-legge 5/2009, relativamente alle indicazioni da inserire nel contratto e alle disposizioni che si applicano alla rete di imprese che nasce dalla conclusione dello stesso contratto (non solamente le disposizioni amministrative ma anche quelle finanziarie e di ricerca e sviluppo previste per i distretti produttivi dalla legge finanziaria 2006). Inoltre il medesimo articolo 1 abroga interamente la disciplina prevista per i distretti produttivi e le reti di imprese dal decreto-legge 112/2008 (le cui scelte normative, soprattutto per quanto concerne la disciplina fiscale, come anticipato sono già peraltro state superate con il decreto-legge 5/2009). Da ultimo sulle reti di imprese è intervenuto il decreto-legge 78/2010, convertito dalla legge 122/2010 (A.C. 3638), che all'articolo 42 dispone il riconoscimento, a favore delle imprese appartenenti ad una rete di imprese (nascente dal contratto di rete), di vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari, compresa la possibilità di stipulare convenzioni con l'ABI alle condizioni che saranno stabilite con regolamento ministeriale. Nel corso dell'esame parlamentare sono state introdotte disposizioni che hanno ridisciplinato il contratto di rete di cui ai commi 4-ter e 4-quater dell'art. 3 del decreto-legge 5/2009, a tal fine novellati. Inoltre, è stata introdotta una agevolazione fiscale per le imprese che sottoscrivono o aderiscono a un contratto di rete. In particolare per tali imprese viene previsto un regime di sospensione d’imposta relativamente alla quota degli utili dell'esercizio accantonati ad apposita riserva e destinati alla realizzazione di investimenti previsti dal programma comune di rete. Il testo unificato delle proposte di legge A.C. 98 ed abbinate, in corso di esame alla Camera, all'articolo 2 pone tra i principi generali che concorrono a definire lo statuto giuridico delle imprese , la promozione dell'aggregazione tra imprese anche attraverso il sostegno ai distretti e alle reti di imprese. Inoltre l’articolo 13 dispone che, al fine di garantire la competitività e la produttività delle micro, piccole e medie imprese e delle reti di imprese, lo Stato favorisce la ricerca e l'innovazione, l'internazionalizzazione e la capitalizzazione, in particolare tramite apposite misure specificate dalla norma. Si ricorda infine che la medesima Commissione ha svolto una Indagine conoscitiva sulla situazione e sulle prospettive del sistema industriale e manifatturiero italiano in relazione alla crisi dell’economia internazionale, nell’ambito della quale sono state effettuate alcune audizioni dei rappresentanti di distretti produttivi. Approfondimenti I distretti produttivi e tecnologici (30/09/2010) Dossier pubblicati Sul collegato sviluppo ed energia Sul decreto-legge per lo sviluppo economico D.L. 25 giugno 2008, n. 112, Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la emplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Schede di lettura (articoli 1-63-bis) - Parte I (03/10/2008) Sul secondo decreto anti-crisi Misure di sostegno dei settori industriali in crisi - D.L. 5/2009 - A.C. 2187 (23/02/2009) Sulla monovra correttiva 2010 Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - D.L. 78/2010 - A.C. 3638 - Schede di lettura - Parte II (Articolo 42) (18/07/2010) Sullo Statuto delle imprese Statuto delle imprese - A.C. 2754 - Schede di lettura (30/11/2009) Documenti e risorse web Sul collegato sviluppo ed energia Sula manovra correttiva 2010 |














