| CAMERA-Analisi annuale della crescita, informazioni aggiornate al 4 marzo 2011 |
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Il 1° marzo 2011 la Commissione bilancio, in sede primaria, e le altre Commissioni permanenti della Camera in sede consultiva, hanno avviato l'esame dell'analisi annuale della crescita, presentata dalla Commissione europea il 12 gennaio 2011, che costituisce il primo atto della procedura del semestre europeo per il coordinamento ex ante delle politiche economiche.Informazioni aggiornate a venerdì, 4 marzo 2011Sulla base dell’analisi annuale e nell'ambito del semestre europeo , il Consiglio europeo del 24-25 marzo 2011 individuerà le priorità per gli Stati membri in materia di riforme strutturali e di risanamento di bilancio, nonché quelle per l’Unione europea nei suoi settori di competenza diretta, in particolare il mercato interno. In coerenza con gli orientamenti delineati dal Consiglio europeo, gli Stati membri presenteranno entro aprile, contestualmente, i rispettivi programmi nazionali di riforma e i programmi di stabilità o di convergenza. Struttura e contenuti dell’analisi annuale della crescita L’analisi annuale si compone di quattro parti (una generale e tre allegati). Parte generale La prima parte, dopo una breve analisi della situazione macroeconomica dell’UE, indica i requisiti e le misure ritenute necessarie per rispondere alla crisi e attuare gli obiettivi della strategia per la crescita e l’occupazione UE 2020. In particolare, la Commissione prospetta 10 azioni relative a tre aspetti principali: prerequisiti fondamentali per la crescita: 1. attuazione di un risanamento di bilancio rigoroso 2. correzione degli squilibri macroeconomici 3. garanzia della stabilità del settore finanziario mobilitare i mercati del lavoro, creare opportunità occupazionali: 4. rendere il lavoro più attraente 5. riformare i sistemi pensionistici 6. reinserire i disoccupati nel mondo del lavoro 7. conciliare sicurezza e flessibilità accelerare la crescita: 8. sfruttare il potenziale del mercato unico 9. attrarre capitali privati per finanziare la crescita 10. creare un accesso all'energia che sia efficace in termini di costi Relazione sull’attuazione della strategia UE 2020 (all. 1) La relazione esamina lo stato di attuazione degli obiettivi principali della Strategia 2020 sulla base dei progetti di Programmi nazionali di riforma trasmessi dagli Stati membri nel novembre 2010, che, ad avviso della Commissione, presentano diversi elementi di criticità. In particolare, sarebbe stata riservata scarsa attenzione alle riforme strutturali, e le relative misure sarebbero già attuate o a uno stadio piuttosto avanzato. Inoltre, secondo la Commissione, in vista della predisposizione dei programmi definitivi, si dovrebbero portare a termine le consultazioni nazionali, rivolte ai soggetti politici (Parlamenti nazionali, autorità regionali e locali), parti sociali e altre parti interessate. Relazione macroeconomica (allegato 2) La relazione illustra le prospettive macroeconomiche e indica le misure più idonee a produrre effetti positivi favorevoli alla crescita rilevando, in particolare, l’esigenza che il risanamento dei bilanci sia ambizioso e, nella maggior parte degli Stati membri, vada oltre il parametro dello 0,5% annuo del PIL in termini strutturali; Relazione comune sull’occupazione (allegato 3) Questa sezione reca il progetto di relazione comune sull'occupazione che sarà adottata congiuntamente dalla Commissione e dal Consiglio a norma dell'articolo 148, paragrafo 5, del Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE). L'analisi tiene conto della situazione dell'occupazione in Europa, dell'attuazione degli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione nonché della valutazione dei programmi nazionali di riforma effettuata dal Comitato per l'occupazione per ciascun Paese. Dossier pubblicati |














