| CAMERA- Interventi per le fondazioni lirico-sinfoniche, informazioni aggiornate al 22 febbraio 2011 |
|
|
|
Tweet me!| Documenti |
Con il decreto-legge 64 del 2010, modificato ampiamente durante l'esame parlamentare (legge 100/2010), è stato disposto, come evidenziato dalla relazione illustrativa, un primo, urgente, intervento nel settore dello spettacolo, e in particolare nel settore lirico-sinfonico, attualmente in crisi, per razionalizzare le spese e al contempo implementare la produttività e i livelli di qualità delle produzioni offerte. Il 15 febbraio 2011 è stato presentato alle Camere il primo schema di regolamento di delegificazione per il riconoscimento di forme organizzative speciali ad alcune fondazioni.Informazioni aggiornate a martedì, 22 febbraio 2011Il decreto-legge 64/2010, come modificato durante l'esame parlamentare (A.C. 3552) (A.S. 2150-b), prevede: la revisione - attraverso uno o più regolamenti di delegificazione, adottati entro 18 mesi previo parere, tra gli altri, delle Commissioni parlamentari - dell’organizzazione e del funzionamento delle fondazioni lirico-sinfoniche; un nuovo procedimento di contrattazione collettiva; nuove disposizioni in materia di personale dipendente. Tra i criteri indicati per la revisione dell’organizzazione e del funzionamento vi sono: tutela e valorizzazione professionale dei lavoratori; efficienza; corretta gestione; economicità; imprenditorialità; controllo e vigilanza sulla gestione economico-finanziaria; incentivazione del miglioramento dei risultati gestionali attraverso la rideterminazione dei criteri di ripartizione del contributo statale e destinazione di una quota crescente di quest’ultimo in base alla qualità della produzione; revisione organica del sistema di contrattazione collettiva; incentivazione della contribuzione da parte degli enti locali; eventuale previsione di forme organizzative speciali per alcune fondazioni; valorizzazione dei grandi teatri d’opera; valorizzazione delle finalità e del carattere sociale delle fondazioni e del loro ruolo educativo verso i giovani. In relazione al procedimento di contrattazione collettiva, prevede che il CCNL è sottoscritto, per la parte datoriale, da una delegazione individuata dalle fondazioni lirico-sinfoniche - che si avvale dell'ARAN - e dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori dipendenti dalle stesse fondazioni. Per quanto concerne il personale dipendente: si detta una nuova disciplina in materia di attività di lavoro autonomo; i contratti integrativi aziendali vigenti alla data di entrata in vigore del D.L. possono essere rinnovati solo successivamente alla stipula del nuovo CCNL; eventuali trattamenti economici aggiuntivi sono riconosciuti solo in caso di pareggio di bilancio, fatti salvi i diritti acquisiti; fatte salve alcune ipotesi, si vietano fino al 31 dicembre 2011 le assunzioni a tempo indeterminato; a decorrere dal 2012 queste ultime sono possibili entro i limiti indicati; vengono posti limiti per le assunzioni a tempo determinato, in ordine alle quali, inoltre, si consente il ricorso a tipologie contrattuali flessibili; in materia di assunzioni, infine, sono dettate specifiche discipline per le fondazioni con particolari requisiti inerenti il bilancio ed appositi indici ad esso connessi, nonché per la fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari; si riduce a 45 anni l’età pensionabile per ballerini e tersicorei, senza distinzione di sesso. Per due anni dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni, chi ha raggiunto o superato la nuova età pensionabile può esercitare un’opzione per restare in servizio. Altre disposizioni attengono alla: - previsione che il registro pubblico speciale per le opere cinematografiche comprende anche le opere audiovisive; - costituzione di un nuovo Istituto mutualistico artisti interpreti esecutori (nuovo IMAIE); - istituzione, il 17 marzo 2011, della festa nazionale per la celebrazione del 150° anniversario dell’unità d’Italia. Il 15 febbraio 2011 è stato presentato alle Camere il primo schema di regolamento di delegificazione é Atto 331 che reca i criteri per il riconoscimento di forme organizzative speciali ad alcune fondazioni. Dossier pubblicati |














