Pagina pubblicata il 2 febbraio 2011
Presentazione
A dieci mesi dal suo avvio, la nuova procedura di trasmissione online all'INPS dei certificati medici di malattia dei lavoratori pubblici e privati è stata giudicata dal ministro Brunetta “largamente positiva”:
Il sistema, ha dichiarato il ministro nel corso di una conferenza stampa il 2 febbraio scorso, è pienamente operativo in tutte le sue funzionalità, la nuova procedura è diffusa su tutto il territorio e la quota di medici di medicina generale abilitati all'utilizzo è ormai vicina al 100%.
Il digitale ha già soppiantato il cartaceo: il ministro Brunetta ha precisato sono stati complessivamente inviati via web oltre 3.875.000 certificati (358.760 nell'ultima settimana, di cui 70.000 nella sola giornata di ieri): un successo reso possibile anche grazie all'ottima risposta data dai medici, dalle Regioni e, in generale, da tutti gli attori del sistema sanitario.
Il ministro ha infine ricordato come la digitalizzazione dei certificati di malattia sia uno dei pilastri su cui poggia la strategia del Governo per modernizzare la sanità pubblica.
Come funziona il sistema Il medico invia all'INPS il certificato di malattia compilando una semplice pagina web (oppure utilizzando il proprio software abituale, oppure il call center telefonico). L'INPS rende immediatamente disponibile il certificato al datore di lavoro (pubblico e privato), che può riceverlo tramite PEC oppure consultando il sito dell'INPS. Il lavoratore può consultare i propri certificati di malattia tramite il sito dell'INPS (può comunque chiedere una copia cartacea al medico) oppure chiederne l'invio alla propria casella di posta elettronica, e in ogni caso non ha nessun altro obbligo di invio del certificato al datore di lavoro e all'INPS. Il datore di lavoro (pubblico e privato) riceve immediatamente dall'INPS le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti dal nuovo sistema.
Un nuovo call center per i medici Ii medici che, anche temporaneamente, hanno difficoltà a utilizzare il PC o ad accedere a Internet (ad esempio in caso di visite domiciliari) possono inviare il certificato rivolgendosi al nuovo call center telefonico gratuito dell'INPS con l'assistenza di un operatore dedicato. Il nuovo servizio si affianca al call center da tempo reso disponibile dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e che consente l'invio del certificato tramite un risponditore automatico.
Sanzioni le norme prevedono che l'eventuale sanzione abbia luogo solo in caso di "colpa esplicita" del medico e non per impossibilità tecnica alla trasmissione del certificato, così come chiarito dalla Circolare n. 2 dello scorso 28 settembre. In ogni caso nei prossimi giorni una terza Circolare fornirà ulteriori indicazioni e chiarimenti sulle modalità di applicazione delle sanzioni. Palazzo Vidoni si impegna peraltro ad assicurare un attento monitoraggio circa le procedure e i meccanismi di applicazione di quanto previsto, così da evitare il rischio di ingiustificati atteggiamenti punitivi. A questo riguardo è già stato chiesto agli enti preposti di valutare il tutto con il massimo dell'attenzione, della trasparenza e della flessibilità.
Fonte: ministro per la pubblica amministrazione e innovazione tecnologica
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http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/certificati_medici/index.html
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