| CAMERA-Tutela della salute,informazioni aggiornate al 21 gennaio 2011 |
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Tra le misure più significative, in tema di tutela della salute, approvate o all'esame del Parlamento, vanno segnalate le disposizioni riguardanti le cure palliative, per i pazienti affetti da malattie di cui la morte è diretta conseguenza, i progetti di legge diretti ad istituire il registro nazionale e i registri regionali degli impianti protesici mammari e le proposte di legge disciplinanti l'assistenza alla nascita e la tutela della salute materna e del neonato. Va inoltre ricordata l'indagine conoscitiva sulla procedura di aborto farmacologico mediante la "pillola abortiva RU486.Informazioni aggiornate a venerdì, 21 gennaio 2011Le Commissioni parlamentari di inchiesta Assistenza alla nascita e salute del neonato Donazione e utilizzo di cellule staminali Unità di accoglienza permanente per l'assistenza di pazienti cerebrolesi Farmaci orfani e malattie rare Limiti al consumo e alla vendita del tabacco ai minori Le Commissioni parlamentari di inchiesta Sul tema della tutela della salute, data la rilevanza che negli anni più recenti ha assunto il capitolo della sicurezza delle cure, va in primo luogo ricordata l’istituzione, presso la Camera dei deputati, della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali . Alla Commissione è stato attribuito il compito di indagare sulle cause e sulle responsabilita' degli errori sanitari nelle strutture pubbliche e private e sulle cause che hanno contribuito alla formazione di disavanzi sanitari regionali, anche al fine di accertare le relative responsabilità. Un’analoga Commissione di inchiesta è stata istituita presso il Senato per valutare l’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale. Le cure palliative Particolarmente attuale appare il settore delle cure palliative, vale a dire delle cure multidisciplinari per i pazienti affetti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici, e di cui la morte è diretta conseguenza; su questo tema il Parlamento ha approvato la legge n. 38/2010 (A.C. 624 ed abb.). Il provvedimento garantisce il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, definite quali obbiettivi prioritari del Piano sanitario nazionale, prevede una definizione, da parte del Ministero della salute, di concerto con quello dell'economia, previo parere del Consiglio superiore di sanità, e nel rispetto del riparto di competenze tra Stato e regioni, delle linee guida per il coordinamento degli interventi regionali in tale ambito, specifici percorsi formativi per il personale che opera nelle due reti, l’attivazione, presso il Ministero della salute di un monitoraggio relativo alle caratteristiche e al funzionamento delle reti per le cure palliative e per la terapia del dolore. Prevenzione del randagismo Nella stessa sede è in corso l’esame delle diverse proposte di legge sulla prevenzione del randagismo e sul trattamento degli animali di affezione (A.C. 1172 ed abb.). I provvedimenti intervengono essenzialmente a modificare la legge quadro in materia (legge 14 agosto 1991, n. 281) che, pur valida nello stabilire regole e principi comuni, ha mostrato, nel tempo, alcuni limiti resi ancor più evidenti da recenti episodi di cronaca. Peraltro su alcuni aspetti sono intervenute tre ordinanze del Ministro della salute, sull’identificazione e la registrazione della popolazione canina, sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati, e sulla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. Le disposizioni all’esame della XII Commissione riguardano la disciplina per l’identificazione e per la sterilizzazione dei cani, i requisiti minimi delle case famiglia per cani, il risanamento dei canili municipali, l’accesso dei cani ai luoghi pubblici e privati e ai servizi di trasporto, le competenze dei servizi veterinari delle ASL, i cimiteri per gli animali di affezione. Attualmente la Commissione ha deliberato l'istituzione di un comitato ristretto che sta lavorando su una proposta di testo unificato predisposta dal relatore. Assistenza psichiatrica Nella medesima sede si sta svolgendo l'esame di alcune proposte di legge (A.C. 919 ed abb.) in tema di tutela della salute mentale e di assistenza psichiatrica. I provvedimenti, dal contenuto piuttosto ampio ed eterogeneo, disciplinano i presupposti e i limiti dei trattamenti sanitari obbligatori, anche d'urgenza, e di quelli volontari, i diritti del malato psichico e dei suoi familiari, i compiti e l'organizzazione dei dipartimenti di salute mentale e delle strutture residenziali di assistenza, l'aggiornamento professionale degli operatori psichiatrici. Il comitato ristretto sta lavorando su una proposta di testo unificato predisposta dal relatore. Assistenza alla nascita e salute del neonato La XII Commissione affari sociali della Camera ha avviato l'esame, in sede referente, di alcune proposte di legge (A.C. 918 ed abb.) disciplinanti l’assistenza alla nascita e la tutela della salute materna e del neonato. Esse dettano disposizioni sugli standard assistenziali, sui requisiti minimi dei punti nascita, sulla formazione specifica del personale e sulla donazione raccolta del sangue del cordone ombelicale, nonché norme ed interventi in favore delle gestanti e delle madri per garantire il segreto del parto alle donne che non intendono riconoscere i loro nati. Sono in corso di svolgimento audizioni di esperti e rappresentanti delle categorie interessate. Impianti protesici mammari La XII Commissione affari sociali della Camera ha approvato, in sede deliberante, il disegno di legge del Governo (A.C. 3703) e le abbinate proposte di legge (A.C. 670 e 1179) recanti l'istituzione e la disciplina del registro nazionale e dei registri regionali degli impianti protesici mammari. Negli ultimi anni si è registrato un continuo aumento del numero delle donne che decidono di ricorrere a protesi mammarie, nonostante la ricerca abbia evidenziato che il ricorso a tali impianti può comportare conseguenze sulla salute della donna. I provvedimenti in esame pertanto sono diretti ad introdurre disposizioni più severe a garanzia dei requisiti di sicurezza delle protesi mammarie e a tutela del diritto all’informazione delle pazienti. Il testo è attualmente all'esame del Senato. Donazione e utilizzo di cellule staminali Sono inoltre all'esame della XII Commissione Affari sociali della Camera, in sede referente, alcune proposte di legge (A.C. 361 ed abb.) disciplinanti la donazione e l’utilizzo, a fini terapeutici e di ricerca, di cellule staminali fetali, di cellule staminali da cordone ombelicale e di cellule staminali adulte. La Commissione ha deliberato l'istituzione di un comitato ristretto che sta lavorando sulla predisposizione di un testo unificato. Il trapianto di cellule staminali emopoietiche, rappresenta infatti una terapia salvavita consolidata e di grande successo per la cura di numerose e gravi malattie del sangue. I provvedimenti stabiliscono i fondamentali principi organizzativi in tale ambito, anche in relazione alla creazione di una Rete nazionale di banche ed alla dichiarazione di volontà sulla donazione, prevedendo altresì specifiche campagne informative da parte del Ministero competente. Sulla conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale è stata emanata il 26 febbraio 2009 un’ordinanza del Ministro della salute, in vigore dal 1° marzo 2009, che ha spiegato la sua efficacia per un anno; è stata successivamente prorogata, fino al 31 dicembre 2010, da una nuova ordinanza ministeriale del 1 marzo 2010. In particolare, è stato di nuovo consentito il regime di autorizzazione all'esportazione di campioni di sangue cordonale per uso autologo presso banche operanti all'estero, secondo le modalità stabilite dal Ministero della salute, in attesa dell'approvazione del previsto Accordo Stato-l Unità di accoglienza permanente per l'assistenza di pazienti cerebrolesi Sono inoltre all'esame della XII Commissione due proposte di legge dirette ad istituire e disciplinare speciali unità di accoglienza permanente dedicate a soggetti in stato vegetativo e in stato di minima coscienza cronici. Vengono definite le caratteristiche delle speciali unità di accoglienza permanente (SUAP), la loro distribuzione geografica, le condizioni per l'accesso e la permanenza in tali strutture. Dopo lo svolgimento di audizioni informali di esperti del settore è stata deliberata la costituzione di un comitato ristretto che sta lavorando sulla predisposizione di un testo unificato. Farmaci orfani e malattie rare Al Senato è in corso l’esame, in sede referente, presso la XII Commissione Igiene e sanità, delle diverse proposte di legge (A.S. 7 ed abb.) dirette ad incentivare la ricerca e la produzione dei farmaci orfani, diretti a curare patologie che, pur limitate, coinvolgono un numero elevato di soggetti e a sostenere la cura delle malattie rare. Limiti al consumo e alla vendita del tabacco ai minori Presso il medesimo ramo del Parlamento è poi in corso l’esame, in sede deliberante, dei progetti di legge (A.S. 8 ed abb.) recanti disposizioni dirette a vietare il consumo di tabacco in luogo pubblico o aperto al pubblico ai minori di diciotto anni e, la vendita e somministrazione ad essi dei prodotti medesimi. Oltre al generale divieto di fumo nelle scuole le disposizioni contemplano l’istituzione di un Fondo per la prevenzione e riduzione dei danni da tabagismo e disciplinano le modalità di misurazione dei prodotti del tabacco. Pillola abortiva RU486 Presso il Senato si è conclusa l'indagine conoscitiva sulla procedura di aborto farmacologico mediante la "pillola abortiva RU486". Il documento conclusivo dell'indagine concoscitiva approvato il 26 novembre proponeva di sospendere la procedura di immissione in commercio del farmaco per acquisire il parere del Ministero competente. In risposta ad una lettera del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali che sottolineava l'esigenza che il percorso abortivo avvenga in ambito ospedaliero, l'AIFA ha ritenuto la delibera autorizzativa assunta a suo tempo pienamente coerente con quanto richiamato dal Ministro. Nella Gazzetta ufficiale del 9 dicembre è stata pubblicata l'autorizzazione all'immissione in commercio del relativo farmaco - ovvero del medicinale per uso umano Mifegyne -. Con un parere del 18 marzo 2010 il Consiglio superiore di sanità, organo consultivo del Ministero della salute, confermando un orientamento già espresso in passato, ha deliberato che l'unica modalità di erogazione della pillola abortiva RU486 sia "il ricovero ordinario fino alla verifica dell’espulsione completa". Approfondimenti Malattie rare e farmaci orfani: quadro di riferimento normativo (21/09/2009) Dossier pubblicati Prevenzione del randagismo A.C. 1172 e abb. Elementi per l'istruttoria legislativa (20/04/2009) Prevenzione del randagismo A.C. 1172 e abb. - testo a fronte (30/04/2009) La rilevazione dei dati sugli errori sanitari: l'esperienza degli Stati Uniti (01/03/2010) |














