| CAMERA- Ricerca e innovazione, informazioni aggiornate al, 17 gennaio 2011 |
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I temi della ricerca e dell'innovazione ricorrono in varie norme contenute nella legge 99/2009 in cui l'attenzione è posta, per esempio, sui progetti di innovazione industriale e sulle stazioni sperimentali per l'industria (peraltro soppresse dalla manovra correttiva 2010) . Una serie di recenti provvedimenti ministeriali recano incentivi per la ricerca applicata e industriale.Informazioni aggiornate a lunedì, 17 gennaio 2011La legge 99/2009 (A.C. 1441-ter) prevede agevolazioni a favore della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione. In particolare, vengono destinate risorse agli interventi individuati dal Ministero dello sviluppo economico in determinati ambiti, tra cui: le iniziative realizzate in collaborazione tra enti pubblici di ricerca, università e privati; i progetti di innovazione industriale; la ricerca e lo sviluppo per l’innovazione del prodotto e di processo nelle aree industriali in situazione di crisi. Si ricorda che la disciplina relativa ai progetti di innovazione industriale (PII) è stata introdotta dalla legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, art. 1, commi 842-846) per favorire lo sviluppo di una specifica tipologia di prodotti e servizi ad alto contenuto di innovazione in aree tecnologiche strategiche per la crescita e la competitività del Paese: efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie per la vita, nuove tecnologie per il made in Italy, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turistiche. Con la legge 99/2009 vengono individuate, in aggiunta alle aree tecnologiche di cui alla legge finanziaria 2007, quelle relative alla tecnologia dell'informazione e della comunicazione, all'industria aerospaziale, all’osservazione della terra e all'ambiente. Peraltro, la legge prevede la possibilità di individuare nuove aree tecnologiche per i PII ovvero di aggiornare o modificare quelle già individuate, entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento e - a regime - entro il 30 giugno di ogni anno. Il D.M. 23 luglio 2009 (G.U. 28 novembre 2009) - modificato dal D.M. 28 aprile 2010 (G.U. 8 luglio 2010) - in attuazione dell'art. 1, comma 845, della legge finanziaria 2007, ha disciplinato la concessione di agevolazioni per la realizzazione di investimenti produttivi innovativi - riguardanti le suddette aree tecnologiche per i PII - finalizzati allo sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione, all’industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale, a programmi di investimento volti al risparmio energetico e alla riduzione degli impatti ambientali delle unità produttive interessate, a specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale. Il Governo è inoltre delegato dalla legge 99/2009 ad adottare uno o più decreti legislativi di riordino della disciplina della programmazione negoziata e degli incentivi per lo sviluppo del territorio, degli interventi di reindustrializzazione di aree di crisi, degli incentivi per la ricerca, sviluppo e innovazione. La legge 129/2010 (A.C. 3660) ha differito dal 15 agosto 2010 al 15 febbraio 2011 il termine per l’esercizio di tale delega. La legge recava poi una delega per riordinare, semplificandolo e razionalizzandolo, il sistema delle stazioni sperimentali per l'industria, enti pubblici economici sottoposti alla vigilanza del Ministero dello sviluppo economico. L'articolo 7, comma 20, del decreto-legge 78/2010, convertito dalla legge 122/2010 (A.C. 3638), dispone la soppressione delle stazioni sperimentali per l'industria e il trasferimento dei compiti ed attribuzioni esercitati e del personale alle Camere di commercio. La stessa legge istituisce, sotto la vigilanza del Ministro dello sviluppo economico, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA ), che subentra all'ente designato con la medesima sigla che viene contestualmente soppresso. L'Agenzia è un ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca e all’innovazione tecnologica nonché alla prestazione di servizi avanzati nei settori dell'energia, con particolare riguardo al settore nucleare, e dello sviluppo economico sostenibile. Si consideri inoltre che l’art. 4 del decreto-legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008 (A.C. 1386), autorizza la costituzione di appositi fondi di investimento con la partecipazione di investitori pubblici e privati, per la realizzazione di programmi di investimento destinati alla realizzazione di iniziative produttive ad elevato contenuto innovativo. Con l’art. 39, comma 2, della legge 69/2009 (A.C. 1441-bis), infine, viene incentivata la creazione di imprese nei settori innovativi promosse da giovani ricercatori. Si prevede infatti che, a tal fine, la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie definisca, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, un programma di incentivi e di agevolazioni, dando priorità ai progetti volti a migliorare qualitativamente e a razionalizzare i servizi offerti dalla pubblica amministrazione. Per quanto riguarda i finanziamenti pubblici alla ricerca applicata o industriale nonchè per favorire il trasferimento tecnologico alle imprese, si segnalano i seguenti recenti decreti: - D.M. 14 dicembre 2009 (G.U. 23 febbraio 2010), che disciplina i contratti di innovazione tecnologica tra Ministero, imprese ed organismi di ricerca pubblici e privati, fissando le condizioni, i criteri e le modalità agevolative per progetti di rilevanti dimensioni finalizzati a promuovere azioni di innovazione tecnologica; - D.M. 22 dicembre 2009 (G.U. 25 gennaio 2010), che ha indetto un bando per il finanziamento di progetti di diffusione e trasferimento di tecnologie al sistema produttivo e creazione di nuove imprese ad alta tecnologia nell'ambito del Programma RIDITT (Rete italiana per la diffusione dell'innovazione e il trasferimento tecnologico alle imprese); - Decreto 18 gennaio 2010 (G U. 21 gennaio 2010), che invitava alla presentazione di progetti di ricerca industriale, nell'ambito del Programma operativo nazionale (PON) "Ricerca e Competitività" 2007-2013. Tale Programma promuove iniziative e progetti nei campi della ricerca scientifica, della competitività e dell'innovazione industriale nelle Regioni meno avanzate, comprese nell'Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). I progetti dovranno essere sviluppati nei nove ambiti strategici di riferimento previsti dagli accordi di programma e riguardare lo sviluppo della ricerca industriale, di attività non preponderanti di sviluppo sperimentale e le connesse attività di formazione di ricercatori e tecnici di ricerca; - Decreto 29 ottobre 2010 (G.U. 8 novembre 2010), che, nell'ambito del PON "Ricerca e Competitività" 2007-2013, destina per le Regioni della Convergenza 389 milioni di euro allo sviluppo e al potenziamento dei distretti ad alta tecnologia e dei laboratori pubblico-privati e 526 milioni di euro alla creazione di nuovi distretti ad alta tecnologia o di nuove aggregazioni pubblico-private. Inoltre, il D.M. 24 settembre 2010 (G.U. 24 dicembre 2010) prevede agevolazioni finanziarie per progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale (v. Sostegno alle attività produttive ). Dossier pubblicati Sul collegato energia Sul collegato per lo sviluppo economico Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile - A.C. 1441-bis-B - Schede di lettura (articolo 39, comma 2) Sul decreto-legge in materia di energia Misure urgenti in materia di energia D.L. 105/2010 - A.C. 3660 - Schede di lettura (Articolo 1 del disegno di legge) (26/07/2010) Sul decreto-legge per lo sviluppo economico D.L. 112/2008: Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito dalla legge 133/2008 - Schede di lettura (articolo 4) Sul decreto-legge recante proroga di termini Proroga di termini previsti da disposizioni legislative - D.L. 194/2009 - A.C. 3210 - Schede di lettura - Seconda edizione (art. 1, comma 23-octiesdecies, lett. e)) (17/02/2010) Sulla manovra correttiva 2010
Documenti e risorse web Sugli incentivi per ricerca e innovazione
Sui Progetti di Innovazione Industriale Sul collegato energia
Sull'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione
Sulla manovra correttiva 2010
Sulla ricerca e innovazione nel settore elettrico
Sulla ricerca e innovazione nell'UE
Sulle statistiche in materia di ricerca e innovazione
Sulle Stazioni Sperimentali per l'industria |














