Fondato e diretto da Laura Cherubini: direttore@impresamia.it - Redazione: redazione@impresamia.it - Pubblicità: commerciale@impresamia.it
News
LAVORO - Diseguaglianze: Istat, donne penalizzate soprattutto al Sud LAVORO - Riforma: valore orario dei voucher in agricoltura nuovo nodo da sciogliere LAVORO - Riforma: sindacati, allungare durata dei permessi di soggiorno in attesa di occupazione REGIONI - Leggi: Cdm, impugnate e non dal Cdm TERREMOTO - Cdm: ok stato d'emergenza e rinvio pagamento Imu per case e stabilimenti dichiarati inagibili IMPRESE - Sace: € 4,6 miliardi di nuovi progetti in pipeline in Brasile, il migliore tra i Bric per business climate IMPRESE-It: Aspect sigla una partnership con Beltel COOPERAZIONE-Libia: conclusa missione di Ciaccia per collaborazioni nell’industria e nelle telecomunicazioni IMPRESE - Inps: richiesta di differimento adempimenti contributivi per ferie collettive PMI - Crediti Pa: Codacons e Comitas invitano a non pagare le tasse nella misura dei crediti che vantano PENSIONI - Riforma Monti: quelle erogate tra il 2013 e il 2015 potrebbero essere più basse del 3% a causa dei nuovi coefficienti PMI - Api Napoli: giovedì 24 maggio, sulle liberalizzazioni e il partenariato pubblico-privato LAVORO - Outlet: ecco quelli disponibili a esaminare cv LAVORO - Fotovoltaico: dai gestori di impianti a figure commerciali LAVORO - Agenti commerciali: Adecco ne cerca 700 in tutta Italia per Enel Energia LAVORO - Riforma: alla luce degli ultimi eventi luttuosi, sindacati revocano iniziative lavoratori agricoli IMPRESE - Stipendi lordi: Cgia, il prelievo fiscale li supera di oltre la mrtà CRISi - Fatturato industria: Prometeia, quest'anno -2,7%. Ripresa nel 2013 CRISI - Governo Monti: negli ultimi sondaggi è peggiorata la fiducia degli italiani CRISI - Agenzie di debito: Adiconsum scrive e chiede al ministro degli Interni di regolamentarle

Seguici su

IM-Impresamia su Twitter

Login

Effettua il login al sito per accedere a tutte le notizie non in abbonamento. _______________

Lavori parlamentari

Corsi Master Stage

Scadenze fiscali

Home Documenti CAMERA- Servizi postali, informazioni aggiornate al 13 gennaio 2011
CAMERA- Servizi postali, informazioni aggiornate al 13 gennaio 2011 PDF Stampa E-mail
Tweet me!
Documenti
AddThis Social Bookmark Button

Con la direttiva 2008/6/CE viene portato a compimento il processo di liberalizzazione del mercato dei servizi postali nei paesi della UE. Dal 1 gennaio 2011 gli Stati membri non possono concedere o mantenere in vigore diritti esclusivi per la forniture di servizi postali. Lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva è stato trasmesso il 10 gennaio alle competenti commissioni parlamentari per l'espressione del parere.

Informazioni aggiornate a giovedì, 13 gennaio 2011

Il processo di liberalizzazione dei servizi postali è stato avviato con il decreto legislativo n. 261/1999, adottato in attuazione della direttiva 97/67/CE, la quale stabiliva regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio. L’obiettivo perseguito fin dall’adozione di tale decreto era quello di conciliare l’apertura del mercato alla concorrenza e l’esigenza di salvaguardia dell’universalità del servizio sull’intero territorio nazionale, a condizioni accessibili per tutti gli utenti. Il decreto riconosce carattere di attività di preminente interesse generale alla fornitura dei servizi postali, nonché alla realizzazione ed all’esercizio della rete postale pubblica. Il provvedimento opta per un sistema in cui opera un unico fornitore del servizio universale, laddove la normativa comunitaria ammette anche la possibilità che in uno Stato membro vi siano più fornitori del servizio universale e che essi forniscano una parte del servizio medesimo. Si introduce, inoltre, una distinzione, assente nella direttiva, tra fornitore del servizio universale e prestatori del medesimo servizio, definiti, il primo, come l’organismo che fornisce l’intero servizio postale universale su tutto il territorio nazionale e, i secondi, come i soggetti che forniscono prestazioni singole del servizio universale. Il decreto ha inoltre  attribuito al Ministero delle comunicazioni i compiti di Autorità nazionale di regolamentazione, affidato a Poste Italiane S.p.A. la fornitura del servizio universale per un periodo non superiore a quindici anni e individuato l’area dei servizi da riservare al fornitore a Poste Italiane, ai fini del mantenimento del servizio universale.

La direttiva 2008/6/CE ha successivamente disposto che gli Stati membri non possono concedere o mantenere in vigore diritti esclusivi per la forniture di servizi postali; la direttiva deve essere recepita dagli Stati membri entro il 31 dicembre 2010, data che quindi costituisce il limite temporale per soppressione dei diritti esclusivi. Per alcuni Stati specificamente indicati (Cipro, Grecia, Lituania, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Ungheria), tale termine è stabilito al 31 dicembre 2012.

La Commissione Europea ha aperto nei confronti dell’Italia e di altri stati membri inadempienti una procedura di infrazione (n. 2009/2149), per violazione delle norme comunitarie, a causa della mancata istituzione di un’Autorità nazionale indipendente di regolamentazione di settore, prevista dalla direttiva 97/67/CE.

L’Autorità per le garanzie delle comunicazioni ha inviato, il 19 febbraio 2010, una segnalazione al Governo e al Parlamento, riguardo all’adozione delle norme recepimento della direttiva comunitaria 2008/6/CE. La segnalazione evidenzia che in tale contesto sia prevista un’Autorità nazionale di regolazione indipendente in materia di servizi postali e le ragioni che depongono per l’assegnazione alla stessa Autorità della relativa competenza, in virtù della impostazione convergente nei mercati delle comunicazioni e dell’expertise sviluppato nella liberalizzazione di un complesso settore a rete. Una scelta in tal senso, oltre ad essere in linea con quella effettuata dalla quasi totalità dei Paesi europei, consentirebbe di superare la citata procedura di infrazione n. 2009/2149.

Lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttvia 6/2008/CE (Atto n. 313), trasmesso il 10 gennaio scorso alle commissioni parlamentari per il prescritto parere, reca l'istituzione dell'Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale, che viene designata quale autorità di regolamentazione del settore.

 

Ricevi gratis gli aggiornamenti di questo sito:

Fornito da FeedBurner

inncantiere2

Interviste del direttore

Convegno Unioncamere 05.07.2010

made_in_italy

I nostri servizi