| CAMERA- Obiettivi di Sviluppo del Millennio informazioni al 10 gennaio 2011 |
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Fin dal momento della loro adozione da parte dell'ONU (settembre 2000), gli otto Obiettivi del Millennio (MDGs) hanno assunto il ruolo di riferimento universale per lo sviluppo, condiviso da paesi in via di sviluppo e donatori. Le valutazioni circa lo stato di avanzamento effettuate a cinque anni dalla scadenza fissata per la loro realizzazione, hanno evidenziato battute di arresto e messo in guardia contro i rischi costituiti dalle crisi economica e alimentare e dagli effetti dei cambiamenti climatici. Gli Obiettivi sono ancora raggiungibili, secondo le Agenzie dell'ONU, se le strategie, le politiche e i programmi di sviluppo nazionali potranno maggiormente beneficiare del sostegno dei partner internazionali allo sviluppo. Nel settembre 2010 si è svolto presso le Nazioni Unite un Vertice speciale dedicato agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, che si è concluso con nuovi e maggiori impegni contenuti nel Piano di azione globale e nella Strategia globale per la Salute delle Donne e dei Bambini. La Commissione Affari esteri della Camera ha promosso, nel settembre 2008, lo svolgimento di un'indagine conoscitiva sul tema che, attraverso la creazione di un Comitato ad hoc e l'organizzazione di una fitta serie di audizioni, ha consentito di delineare una visione unitaria e coerente sulle questioni della lotta alla povertà ed al sottosviluppo nel mondo. Il 22 dicembre scorso la Commissione ha avviato l'esame del documento conclusivo dell'indagine che proseguirà nella seduta del 12 gennaio prossimo.Informazioni aggiornate a lunedì, 10 gennaio 2011Nel corso della corrente Legislatura è stato costituito – all’interno della Commissione affari esteri della Camera (III Commissione) un Comitato permanente, presieduto dall'on. Enrico Pianetta, dedicato a seguire da vicino i progressi verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Il Comitato ha – fra gli altri – il compito di rendere più incisiva l’azione del Parlamento nei confronti del Governo italiano e delle organizzazioni internazionali per il rafforzamento delle politiche di contrasto alla povertà. L’Italia, infatti, ha fatto propri gli Obiettivi del Millennio quali linee guida della propria politica di cooperazione allo sviluppo e si è particolarmente adoperata per la realizzazione dell’Obiettivo 6 (lotta ad AIDS, e altre malattie) destinando rilevanti risorse al Fondo Globale per la lotta all'AIDS alla TBC e alla malaria. Nella seduta del 5 ottobre 2010 , il Comitato permanente sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio ha svolto un dibattito sulle comunicazioni del Presidente relative alla missione a New York di una delegazione dello stesso Comitato per presenziare al Millennium Summit (20-22 settembre 2010). Il presidente ha dato conto dei contenuti dei diversi incontri avuti dalla delegazione parlamentare e della intenzione di realizzare un’iniziativa finalizzata a dare visibilità al lavoro di indagine in corso presso la Commissione. Il tema degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio è però seguito dalla Camera anche in altre sedi e si collega strettamente alle risultanze emerse nell'idagine conoscitiva sui prpblemi e le prospettive del commercio internazionale, che ha avuto termine il 22 dicembre scorso con l'adozione di un documento finale . Nella seduta del 14 settembre 2010 l’Assemblea di Montecitorio ha discusso e approvato le mozioni Antonione ed altri n. 1-00430, Pezzotta ed altri n. 1-00431, Lo Monte ed altri n. 1-00432 e Tempestini ed altri n. 1-00433 recanti adempimenti ed iniziative dell'Italia nell'ambito degli Obiettivi di sviluppo del Millennio in vista del Vertice delle Nazioni Unite del 20-22 settembre 2010 (La mozione Evangelisti ed altri n. 1-00424, non accettata dal governo, è stata respinta). Sempre sullo stesso contenuto, la Commissione esteri della Camera aveva già approvato la risoluzione in commissione Pianetta n. 8-00085 (seduta del 29 luglio 2010). Quanto all'attività del Comitato permanente sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, esso ha svolto una serie di audizioni, per lo più nel quadro di una Indagine conoscitiva , volta ad approfondire l'attività posta in essere dalla comunità internazionale, ed in particolare dal Governo italiano, per il raggiungimento degli otto Obiettivi. La prima fase dell’indagine (v. scheda inserita nella sezione Approfondimenti) si è conclusa il 24 giugno 2009 con l’adozione di un documento intermedio e con un Seminario interparlamentare organizzato dal Comitato permanente sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in collaborazione con la Campagna del Millennio delle Nazioni Unite sul tema “Il ruolo dei Parlamenti nazionali per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio”. La più recente audizione nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio si è svolta il 5 ottobre 2010 , quando è stato sentito il Segretario Generale del Comitato Nazionale Italiano permanente per il microcredito, Riccardo Maria Graziano. Prima di lui, erano stati ascoltati il dottor Giovanni Majnoni, Direttore esecutivo per l'Italia della Banca Mondiale, (seduta del29 luglio 2010 ) e il Professor Vittorio Grilli, Direttore generale del Tesoro (seduta del 27 luglio 2010 ). Il 28 luglio 2010 si è svolta invece la seduta del Comitato permanente sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio recante Comunicazioni del Presidente sulla missione di studio in Mali del 21-24 giugno. Sempre nell’ambito dell’Indagine conoscitiva si è svolta il 1° luglio 2010 , un’audizione di rappresentanti dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), della Partnership for Maternal, Newborn and Child Health e di Save the Children. Nella seduta del 29 giugno 2010, il Comitato Permanente sugli obiettivi di Sviluppo del Millennio ha dato avvio alla discussione sulla Relazione del governo sull’attività di Banche e Fondi di sviluppo a carattere multilaterale per l’anno 2008 (DOC.LV,n.3-bis ), che dà conto della partecipazione italiana a tali istituzioni. Nelle sedute del 3 giugno 2010 e del 10 giugno 2010, il Comitato ha esaminato il documento europeo relativo al Piano d'azione in dodici punti a sostegno degli obiettivi di sviluppo del millennio (COM(2010)159 def. ) che individua una serie di azioni da mettere in atto per imprimere un’accelerazione volta al conseguimento degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, a cinque anni dalla scadenza del 2015. Il 15 giugno 2010 l’Indagine conoscitiva sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio si è focalizzata sull’Obiettivo 2 (Istruzione primaria universale) con le audizioni del Direttore dell’Education for All Coordination Team dell’Unesco, Olav Sejm e di rappresentanti della Coalizione italiana per la Campagna Globale per l’Educazione. Il Comitato ha preso altresì in esame la Relazione previsionale e programmatica sull’attività di cooperazione allo sviluppo per l’anno 2010, nella seduta del 27 gennaio 2010, che si apre con un richiamo alla realizzazione degli Obiettivi del Millennio ed analizza punti problematici e successi inerenti l’impegno italiano. In occasione della giornata mondiale di lotta all’AIDS, il 1° dicembre 2009 sono stati sentiti rappresentanti di ActionAid che hanno fornito i più recenti dati sulla diffusione di tale malattia e sull’accesso alle terapie. Nella seduta del 12 novembre 2009 , Helen Clark,Amministratore di UNDP (United Nations Development Programme) ha fatto il punto sullo stato di avanzamento degli Obiettivi sottolineando che, nonostante i numerosi passi in avanti (particolarmente riguardo il dimezzamento del numero di persone che vivono in povertà estrema e l’istruzione primaria universale) per alcuni obiettivi, quali la salute materna, si registrano ancora gravi ritardi. La signora Clark ha poi posto l’accento sulla necessità di realizzare il partenariato globale per lo sviluppo (Obiettivo n. 8) anche attraverso l’incremento dell’aiuto pubblico allo sviluppo da parte dei paesi ricchi (che, entro il 2015, dovrebbe essere pari allo 0,7 per cento del loro PIL). Nell’audizione del 22 ottobre 2009 , Staffan De Mistura, Vice direttore esecutivo del Programma alimentare mondiale, ha messo in rilievo l’incidenza dell’attività del PAM nel raggiungimento dell’Obiettivo n. 1. La seduta del 29 luglio 2009 segna la ripresa dell’Indagine dopo l’adozione del documento intermedio. Il Comitato ha sentito il direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri, Elisabetta Belloni che, fra l’altro, ha posto l’accento sui temi della qualità dell’aiuto pubblico allo sviluppo e della modifica dell’attuale normativa, da tutti considerata ormai inadeguata. Approfondimenti Ulteriore attività parlamentare (23/09/2009) La prima fase dell'Indagine conoscitiva e il documento intermedio (01/07/2010) Dossier pubblicati Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite (Nuova edizione aggiornata) (01/07/2009) Documenti e risorse web United Nations site for the MDG Indicators link ai siti delle agenzie e delle organizzazioni che cooperano al raggiungimento dei MDGs sito italiano di Millennium Campaign Indagine conoscitiva sugli Obiettivi del Millennio - Documento intermedio - giugno 2009 Rapporto del CeSPI: Scenari futuri della cooperazione allo sviluppo, marzo 2009 |














