| CAMERA - Riforma dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, informazioni aggiornate al 22 dicembre 2010 |
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Nella seduta del 22 dicembre 2010 la Commissione Affari esteri della Camera ha approvato il documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sui problemi e le prospettive del commercio internazionale verso la riforma dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, in corso dal 26 novembre 2008. L'indagine ha preso le mosse dai risultati della Conferenza parlamentare sull'OMC, svoltasi l'11 e 12 settembre 2008 a Ginevra per iniziativa congiunta del Parlamento Europeo e dell'Unione Interparlamentare, e alla quale ha preso parte per la Camera il Presidente della Commissione Esteri On. Stefani. La Conferenza parlamentare sull'OMC si era conclusa con l'approvazione di un documento favorevole al rafforzamento della dimensione parlamentare in seno all'OMC, nonché al potenziamento dell'azione di indirizzo e controllo dei Parlamenti nazionali verso i rispettivi Governi nel campo delle politiche commerciali.Informazioni aggiornate a mercoledì, 22 dicembre 2010L'indagine conoscitiva sui problemi e le prospettive del commercio internazionale verso la riforma dell'Organizzazione Mondiale del Commercio , deliberata il 30 settembre 2008, è iniziata il 26 novembre con l'audizione del Direttore generale per la cooperazione economica e finanziaria multilaterale del Ministero degli affari esteri, Ministro Giandomenico Magliano, per proseguire il 9 dicembre con l'audizione del presidente dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), Amb. Umberto Vattani. Nel 2009 la Commissione Esteri ha poi ascoltato l'Ambasciatore Giovanni Caracciolo di Vietri, Rappresentante permanente d'Italia presso le Organizzazioni internazionali a Ginevra (seduta del 21 gennaio) e il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, Adolfo Urso (19 febbraio). Nel 2010, dopo due deliberazioni di proroga del termine (sedute del 3 febbraio e dell'8 aprile), il 7 luglio si è svolta l'audizione del Vice Direttore Generale per il Commercio della Commissione europea, Péter Balás. Conclusa in tal modo la serie delle audizioni, la Commissione Affari esteri, nella seduta del 27 ottobre ha iniziato l'esame del documento conclusivo dell'indagine conoscitiva, terminandolo il 22 dicembre 2010. L'indagine conoscitiva ha inteso esplorare le questioni della definizione una nuova governance su varie filiere, tra loro interrelate, nel campo economico; della ricerca di meccanismi aggiornati di vigilanza sui mercati finanziari per garantirne la stabilità ed una efficienza duratura; della tutela della proprietà intellettuale e della lotta alla contraffazione; dell'esigenza di conseguire nuove regole commerciali nei vari settori primario, secondario e terziario, a beneficio dei Paesi avanzati, dei Paesi emergenti e dei Paesi che sono ancora oggi fuori dai circuiti economici internazionali. A consuntivo della disamina in oggetto i punti principali sono quelli delle ragioni del fallimento della tornata negoziale del cosiddetto Doha Round, inaugurata nel 2001 nella capitale del Qatar; dei nuovi profili che l'approccio bilaterale e quello multilaterale al commercio mondiale assumono nel corso della recessione economica globale; delle ipotesi di riforma dell'OMC a partire dall'attuale struttura dell'Organizzazione Mondiale del Commercio; della posizione e delle prospettive dell'Unione europea quale attore del commercio mondiale in un'epoca di profondi cambiamenti nella distribuzione della produzione e della ricchezza a livello globale. |














