| CAMERA- Enti di ricerca, informazioni aggiornate al 17 dicembre 2010 |
|
|
|
Tweet me!| Documenti |
L'intervento legislativo sugli enti di ricerca vigilati dal MIUR ha seguito finora due linee direttrici: l'inclusione degli enti nelle misure di riassetto organizzativo disposte per le pubbliche amministrazioni, pur con deroghe relative alla riduzione del personale, e il loro riordino, concluso con l'emanazione del D.Lgs. 213/2009.Informazioni aggiornate a venerdì, 17 dicembre 2010Riordino degli enti di ricerca Il Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca Attività conoscitiva del Parlamento Reclutamento del personale Il decreto-legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008, da una parte ha autorizzato gli enti di ricerca ad assumere personale, dall’altra li ha inclusi nelle misure di riorganizzazione previste per le amministrazioni statali. In particolare, l’art. 66 del D.L. 112/2008, come modificato prima dall’art. 35 del D.L. 207/2008 (L. 14/2009) e poi dall'art. 9 del D.L. 78/2010 (L. 122/2010), ha stabilito che gli enti di ricerca possono assumere personale a tempo indeterminato, entro il limite dell'80% delle entrate dell'anno precedente: per il 2010, senza superare la soglia delle risorse derivanti dai pensionamenti dell'anno precedente; per il triennio 2011-2013, entro il limite del 20% di tali risorse. La predetta facoltà di assunzione è fissata per l'anno 2014 nella misura del 50% e del 100% a decorrere dall'anno 2015. Inoltre, l’art. 74 dello stesso D.L. 112/2008 ha previsto che anche gli enti di ricerca devono procedere alla ridefinizione della propria organizzazione ed alla riduzione degli organici per tutti i livelli, nelle percentuali indicate per ciascuno, vietando, in caso di inadempienza, nuove assunzioni di personale. In seguito l’art. 1 del D.L. 180/2008 (L. 1/2009), ha escluso i medesimi enti dall’obbligo di ridurre la spesa per il personale non dirigenziale. Quest'ultima misura è confermata dal comma 8-bis dell'art. 2 del D.L. 194/2009 (L. 25/2010), che per le pubbliche amministrazioni prevede un'ulteriore riduzione degli organici. Infine, l'art. 29, comma 28, del D.L. 78/2010 (L. 122/2010) ha esentato gli enti di ricerca dall'obbligo di ridurre del 50%, rispetto al 2009, l'importo destinato al reclutamento di personale precario; nel contempo, ha confermato che la spesa in questione non può superare il 35% delle somme impegnate per analoghe finalità nel 2003. Riordino degli enti di ricerca Con il D.Lgs. 213/2009 si è ha data attuazione alla delega per il riordino degli enti di ricerca vigilati dal MIUR prevista dall'art. 1 della legge 165/2007 (come modificato dall’art. 27 della L. 69/2009). La riorganizzazione si è resa necessaria per evitare la soppressione disposta dall’art. 26 del D.L. 112/2008, nell’ambito della soppressione degli enti pubblici non economici . Tra le principali novità introdotte dal D.Lgs. - sul cui schema la VII Commissione della Camera ha espresso un parere favorevole con condizioni e osservazioni il 16 dicembre 2009 - si segnalano: il riconoscimento di un'ampia autonomia statutaria e la prescrizione di deliberare i nuovi statuti entro 6 mesi; la ripartizione dei contributi statali legata alla valutazione e al merito, nonché l’introduzione di finanziamenti premiali dal 2011; la programmazione delle attività (elaborazione di un piano triennale - PTA - e di un Documento di visione strategica decennale); la riduzione dei componenti degli organi e nuove modalità di designazione dei presidenti e dei membri dei consigli di amministrazione; la possibilità di assumere attraverso la chiamata diretta, nel limite del 3% dell’organico, studiosi italiani o stranieri che si siano distinti per merito eccezionale; la gestione coordinata delle infrastrutture di ricerca; nuovi strumenti di finanziamento e partecipazione al capitale di rischio. Il D.Lgs. riconferma, infine, la natura di ente di ricerca per l'Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione (INVALSI), dotato di autonomia amministrativa, contabile, patrimoniale, regolamentare e finanziaria, ma non statutaria. Il Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca L’art. 7 del D.lgs. 204/1998 ha previsto che gli stanziamenti da destinare annualmente a vari enti di ricerca – tra cui il CNR e l’Agenzia spaziale italiana (ASI) – affluissero in un unico Fondo, finanziato dal MIUR, il cui ammontare è determinato in tab. C della legge finanziaria (ora, di stabilità). Per il 2009, con D.M. 12 febbraio 2010, sono stati attribuiti € 1.642,8 mln a 14 enti di ricerca. Sullo schema di decreto per il 2010 (atto 303 ), che prevede la ripartizione tra le medesime istituzioni di € 1.769 mln, la VII Commissione della Camera ha espresso parere favorevole il 15 dicembre 2010 . Al Senato, la 7^ Commissione ha espresso parere favorevole con osservazioni il 14 dicembre 2010. Attività conoscitiva del Parlamento Nella seduta del 7 aprile 2009 , la VII Commissione della Camera ha deliberato lo svolgimento di un’indagine conoscitiva per esaminare lo stato e le prospettive della ricerca in Italia. Il 14 maggio 2009 sono state avviate le audizioni. L'11 novembre 2009, in particolare, si è svolta l'audizione dell'onorevole Bart Gordon, presidente della Commissione scienza e tecnologia della Camera dei rappresentanti del Congresso degli USA. Egli ha messo in evidenza che gli investimenti nella ricerca inducono la creazione di posti di lavoro qualificati e gli investimenti nell'educazione aiutano le persone a sviluppare le competenze necessarie per qualificarsi per tali posizioni. La 7a Commissione del Senato ha svolto una discussione sul partenariato europeo per i ricercatori (v. Interventi per l'università ). Dossier pubblicati Il Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca Reclutamento del personale Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica - D.L. 78/2010 - A.C. 3638 - Schede di lettura (articolo 9, commi 9 e 28) - Parte I (18 luglio 2010) Riordino degli enti di ricerca Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile - A.C. 1441-bis-B - Schede di lettura (articolo 27) - (23/03/2009) Riordino degli enti di ricerca - Schema di D.Lgs. n. 156 - Schede di lettura (09/12/2009) Documenti e risorse web Enti di ricerca vigilati dal MIUR Ministero dell'istruzione, università e ricerca-Sezione Ricerca Scientifica Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI)- Ricerca e Innovazione Temi correlati Centri d'istruzione per gli adulti Fondazioni universitarie di diritto privato Formazione iniziale degli insegnanti Innovazione digitale nella scuola e nell'università Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica Riordino degli istituti di istruzione secondaria superiore
|














