| CAMERA-Interventi per l'editoria |
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Gli interventi riguardano principalmente il riordino delle modalità di accesso ai contributi e delle disposizioni relative alle agevolazioni postali. Inoltre, il Senato sta esaminando un progetto di legge - già approvato dalla Camera - che modifica la disciplina relativa al prezzo di vendita dei libri.Informazioni aggiornate a mercoledì, 1 dicembre 2010Il riordino della disciplina per l'accesso ai contributi Il prezzo di vendita dei libri Il riordino della disciplina per l'accesso ai contributi Il regolamento di delegificazione Il 13 gennaio 2010 è stato trasmesso alle Camere per l’espressione del parere lo schema di regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina dei contributi all’editoria (n. 183) , redatto ai sensi dell’art. 44 del decreto-legge 112/2008 (legge 133/2008), come modificato dall'art. 41-bis, c. 3, del D.L. 207/2008 (L. 14/2009). Le disposizioni citate hanno previsto la semplificazione della documentazione per accedere ai contributi e del procedimento di erogazione, stabilendo anche che le somme stanziate nel bilancio dello Stato per l’editoria costituiscono limite massimo di spesa e che sono destinate prioritariamente ai contributi diretti. Le principali novità recate dallo schema di regolamento riguardano l’invio telematico delle domande e le nuove modalità di calcolo per i contributi diretti, riferite, in particolare, all’effettiva distribuzione e messa in vendita della testata. Si stabiliscono, altresì, tetti all’ammontare dei contributi, mentre per alcune fattispecie si svincola l'erogazione degli stessi dagli introiti pubblicitari. In caso di insufficienza delle risorse, i contributi sono erogati mediante riparto proporzionale tra gli aventi diritto. Al Senato, la 1^ Commissione ha espresso parere favorevole con osservazioni il 24 febbraio 2010 . Alla Camera, la VII Commissione, il 10 marzo 2010 , ha espresso parere favorevole con una osservazione e condizioni, alcune delle quali riferite alle novità derivanti dalla legge finanziaria 2010 e dal D.L. 194/2009. Tra queste: il ripristino definitivo del diritto a ricevere il totale dei contributi diretti; il ripristino di un “tetto” alle entrate pubblicitarie pari al 30% dei costi dell’impresa; il ripristino delle agevolazioni per emittenti radiofoniche e televisive locali, giornali italiani all’estero e giornali dei consumatori. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento in via definitiva il 18 novembre 2011 . Interventi ulteriori L'art. 2, c. 62, della L. Finanziaria 2010 (L. 191/2009) ha previsto un "tetto" ai contributi. Tale disposizione, ai sensi dell’art. 10-sexies del D.L. 194/2009 (L. 25/2010), non si applica, relativamente ai contributi 2009, a: quotidiani e periodici editi da cooperative di giornalisti o da società senza fini di lucro; testate di partito; testate ed emittenti radiotelevisive delle minoranze linguistiche; periodici speciali per non vedenti; emittenti radiofoniche di partito e private che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale. A tali imprese è corrisposto un contributo pari al 100% dell’importo calcolato secondo la legislazione vigente, ma non superiore a quello spettante per il 2008. Al contempo, sono previste, tra l’altro, la riduzione del 50% dei contributi per il 2009 a testate pubblicate all'estero e a quelle di associazioni di consumatori, nonché, dal 2009, il ridimensionamento di parte dei contributi indiretti. Infine, l'art. 4 del D.L. 40/2010 ha previsto, tra l’altro, interventi a favore dell'emittenza televisiva e radiofonica locale. Agevolazioni postali Il D.L. 353/2003 disciplina le agevolazioni postali per la spedizione di prodotti editoriali, prevedendo il rimborso a posteriori da parte dello Stato alla società Poste italiane S.p.A.. La società deve praticare una tariffa agevolata, ottenendo il rimborso della differenza tra costo unitario della spedizione e tariffa praticata. Il rimborso è effettuato nei limiti dei fondi appositamente stanziati. L’applicazione delle tariffe agevolate è stata sospesa dal 1° aprile 2010, in applicazione dell’art. 10-sexies, co. 2, del D.L. 194/2009. Tale articolo ha destinato al rimborso delle suddette agevolazioni un importo di 50 milioni di euro per il 2010. Essendo stato già maturato tale importo nel primo trimestre del 2010, il D.M. 30 marzo 2010 ha stabilito che le tariffe agevolate si applicano fino al 31 marzo 2010. Successivamente l'art. 2, co. 2-undecies, del D.L. n. 40/2010, ha previsto l'emanazione di un decreto ministeriale per la concessione delle agevolazioni tariffarie per le spedizioni effettuate dalle associazioni ed organizzazioni senza fine di lucro, nel limite di spesa di 30 milioni di euro per l’anno 2010. In attuazione di un accordo fra editori e Poste italiane S.p.A., l’art. 2, co. 1-bis del D.L. n. 125/2010 (legge n. 163/2010), che sospende le agevolazioni postali per il periodo 1/9/2010 – 31/12/2012, prevede l’emanazione di un decreto ministeriale con il quale saranno determinate, senza oneri per lo Stato, le tariffe massime applicabili alle spedizioni di prodotti editoriali. Alla norma è stata data attuazione con il D.M. 21 ottobre 2010 . Con riferimento al rimborso delle agevolazioni tariffarie praticate anteriormente al 2007, il D.L. 262/2006 ha previsto che le somme allora dovute a Poste Italiane S.p.A. fossero rimborsate in 10 rate annuali. In relazione al mancato pagamento dell’annualità 2009, l’art. 2, c. 63, della L. 191/2009, ha disposto la possibilità di rimodulare le rate annuali di rimborso sopra indicate. Il prezzo di vendita dei libri Il 28 settembre 2010 il Senato ha avviato la discussione del progetto di legge A.S. 2281 - già approvato, in sede legislativa, dalla VII Commissione della Camera - recante una normativa a regime per la determinazione del prezzo dei libri, applicabile dal 1° novembre 2010. Il provvedimento, a tal fine, modifica la disciplina vigente (art. 11 L. 62/2001), che affida all’editore o importatore la determinazione del prezzo da apporre su ciascuna copia e dispone che il prezzo effettivo di vendita al consumatore finale non può contemplare sconti superiori al 15% - tranne che per alcune categorie di libri - o al 20% per altre categorie. In particolare, rivede le categorie alle quali si applicano i diversi sconti e stabilisce una disciplina specifica per le campagne promozionali. http://www.senato.intranet/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/31636.htm Dossier pubblicati Agevolazioni postali Finanziaria 2010 - Legge 23 dicembre 2009, n. 191 - Schede di lettura (05/02/2010) Disciplina di erogazione dei contributi all'editoria D.L. 25 giugno 2008, n. 112, Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Schede di lettura (articolo 44) Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia - A.C. 1441-ter-B - Schede di lettura (articolo 56) Prezzo dei libri Documenti e risorse web Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria ISTAT, Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo, Lettori di libri ISTAT, Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo, Lettori di quotidiani |














