| CAMERA- Tutela della disabilità, Informazioni aggiornate al 26 novembre 2010 |
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Sul tema della tutela della disabilità sono all'esame del Parlamento diverse proposte di legge contenenti specifiche misure a tutela dei disabili. Oltre al riconoscimento della sordocecità quale disabilità specifica unica e alla revisione dei criteri per l'attribuzione del trattamento economico spettante agli invalidi civili, vanno ricordate le disposizioni dirette ad estendere alle associazioni a tutela dei disabili alcune norme applicabili agli istituti di patronato, nonché le norme che introducono specifiche forme di assistenza a tutela dei disabili gravi privi del sostegno familiare.Informazioni aggiornate a venerdì, 26 novembre 2010Misure diverse a tutela dei disabili In tema di tutela della disabilità vanno segnalate alcune proposte di legge, recanti misure diverse a tutela dei disabili, il cui esame è stato concluso o avviato dalla XII Commissione affari sociali della Camera. In tema di diritti delle persone sordocieche, il 27 maggio scorso la XII Commissione affari sociali della Camera ha approvato definitivamente, in sede legislativa, alcune proposte di legge (A.C. 2713 e A.C. 1335), già approvate dal Senato, dirette al riconoscimento della sordocecità come disabilità specifica unica, distinta dalla sordità e dalla cecità, in conformità alle indicazioni contenute nella Dichiarazione scritta sui diritti delle persone sordocieche del Parlamento europeo, del 1° aprile 2004. Viene stabilita la percezione in forma unificata delle indennità spettanti alle persone sordocieche, vengono definiti i criteri per l'accertamento della disabilità unica e disciplinati gli interventi per l'integrazione e il sostegno sociale delle persone sordocieche. La legge 24 giugno 2010, n. 107 (Misure per il riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche) è stata quindi pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 13 luglio scorso. Sull'aspetto dei trattamenti economici spettanti agli invalidi civili intervengono alcune proposte di legge (A.C. 1539 ed abb.) che, oltre ad incrementare l’ammontare del trattamento citato, intervengono ad eliminare od attenuare il limite di etàattualmente previsto dalla normativa vigente. Vanno poi ricordata le proposte di legge (A.C. 1732 e A.C. 3224) diretta ad estendere alle organizzazioni, federazioni e associazioni a carattere nazionale di persone disabili e dei loro familiariche, senza fini di lucro, operano per la tutela dei diritti delle persone disabili, l’applicazione di alcune disposizioni della legge 30 marzo 2001, n. 152, disciplinante gli istituti di patronato e di assistenza sociale. La XII Commissione ha concluso l'esame degli emendamenti riferiti al testo. Infine e' stato stato recentemente avviato l'esame, in sede referente, di alcune proposte di legge (A.C. 2024 ed abb.) dirette a prevedere misure di assistenza in favore dei disabili gravi privi del sostegno familiare, vale a dire privi del nucleo familiare o con famiglie sprovviste dei mezzi necessari per assisterli o curarli. Viene istituito uno specifico Fondo presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di cui viene anche disciplinato il funzionamento, prevista la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali, vengono contemplate agevolazioni fiscali ed erogazioni liberali. La Commissione ha recentemente adottato come testo base il testo unificato elaborato dal comitato ristretto. Al Senato, presso la XII Commissione igiene e sanità, è all'esame una proposta di legge (A.S. 1234) recante l'assegnazione all’Associazione nazionale privi della vista ed ipovedenti, organizzazione con scopo di utilità sociale senza fini di lucro, di un contributo statale una tantum e di un contributo permanente. Dossier pubblicati Documenti e risorse web HandyLex.org - Disabili: diritti e agevolazioni Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Istat, Disabilità in cifre Fiaba - Disabili e barriere architettoniche SuperAbile INAIL, il Contact Center Integrato per la disabilità |














