Fondato e diretto da Laura Cherubini: direttore@impresamia.it - Redazione: redazione@impresamia.it - Pubblicità: commerciale@impresamia.it
News
LAVORO - Outlet: ecco quelli disponibili a esaminare cv LAVORO - Fotovoltaico: dai gestori di impianti a figure commerciali LAVORO - Agenti commerciali: Adecco ne cerca 700 in tutta Italia per Enel Energia LAVORO - Riforma: alla luce degli ultimi eventi luttuosi, sindacati revocano iniziative lavoratori agricoli IMPRESE - Stipendi lordi: Cgia, il prelievo fiscale li supera di oltre la mrtà CRISi - Fatturato industria: Prometeia, quest'anno -2,7%. Ripresa nel 2013 CRISI - Governo Monti: negli ultimi sondaggi è peggiorata la fiducia degli italiani CRISI - Agenzie di debito: Adiconsum scrive e chiede al ministro degli Interni di regolamentarle ROMA CAPITALE - Secondo decreto: pubblicato in Gu del 18 maggio TURISMO - Viaggi di nozze: Italia imbattibile anche per coppie Usa FISCO - Evasione: Gdf, a Roma, quasi tutti i negozi cinesi non rilasciano scontrini CRISI - Anziani: boom della vendita di immobili in nuda proprietà SICUREZZA IT - Imprese: Kaspersky Lab e InfoWatch diventano indipendenti IMPRESE - Opportunità: al via ciclo di convegni della Rete d’Impresa Intesa Lavoro LAVORO - Formazione: corsi europei tratti da Eucgroup Bruxelles newsletter (Pubblicità) LAVORO - Giovani: non occupati 45mila posti "manuali". Bortolussi, recuperare svalutazione culturale del lavoro artigiano CRISI - 1° trimestre 2012: chiuse 30 imprese al giorno pari a una ogni 45 minuti PMI - Bilancio: il 27% lo chiuse in perdita con punte di +30% tra le microimprese LAVORO - Riforma: approvata dal Senato revisione misure su responsabilità solidale appalti FISCO - Provvedimenti fiscali: gli ultimi in sintesi

Seguici su

IM-Impresamia su Twitter

Login

Effettua il login al sito per accedere a tutte le notizie non in abbonamento. _______________

Lavori parlamentari

Corsi Master Stage

Scadenze fiscali

Home Documenti CAMERA-La riforma delle professioni, informazioni aggiornate al 24 novembre 2010
CAMERA-La riforma delle professioni, informazioni aggiornate al 24 novembre 2010 PDF Stampa E-mail
Tweet me!
Documenti
AddThis Social Bookmark Button

La Camera si sta occupando della riforma dell'ordinamento delle professioni intellettuali; il Senato ha approvato in prima lettura la riforma della professione forense. Con il d.lgs. 59/2010, attuativo della "direttiva servizi", sono state introdotte disposizioni volte a facilitare la libera circolazione anche dei servizi forniti dai professionisti.

Informazioni aggiornate a mercoledì, 24 novembre 2010

La riforma delle professioni intellettuali

La riforma della professione forense

Attuazione della direttiva "servizi"

La riforma delle professioni intellettuali

Nel gennaio 2009 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha concluso un’indagine conoscitiva su diversi ordini professionali, rilevando una certa resistenza da parte dei medesimi all’attuazione dei principi concorrenziali in materia di servizi professionali contenuti nella “riforma Bersani” (decreto-legge 223/2006, convertito dalla legge 248/2006). L’Autorità antitrust si è in particolare soffermata sul mancato adeguamento dei codici deontologici a tali principi, sulla questione dell’abolizione dei minimi tariffari, sui temi dell’accesso alle professioni e della formazione dei professionisti, sulla costituzione di società multidisciplinari.

In materia di professioni intellettuali, la Camera ha avviato l’esame di una serie di proposte di legge, tutte d’iniziativa parlamentare (A.C. 3 e abb.), volte ad una complessiva riforma dell’ordinamento sia delle “professioni regolamentate” sia delle “professioni non regolamentate”. Le prime sono essenzialmente le professioni strutturate in ordini professionali e caratterizzate dalla presenza di preminenti interessi pubblici; le seconde, organizzate in strutture associative, sono invece le professioni alle quali non viene riconosciuto lo stesso rilievo delle professioni regolamentate, ma che sono comunque assoggettate, attraverso un apposito registro tenuto dal Ministro della Giustizia, alla vigilanza governativa.

In una prima fase dell'iter, i due aspetti sono stati trattati congiuntamente; successivamente, le Commissioni competenti (giustizia e attività produttive) hanno deciso di separare i procedimenti legislativi relativi alla riforma delle professioni regolamentate e di quelle non regolamentate (seduta del 23 giugno 2010).

Con specifico riferimento alle “professioni regolamentate”, i provvedimenti sopra richiamati: ne disciplinano l’organizzazione in ordini professionali, prevedono l’articolazione di questi ultimi nel Consiglio nazionale e negli ordini territoriali e intervengono sulle funzioni e sulle modalità di elezione del consiglio nazionale; qualificano come libero l’accesso alla professione e, in alcune ipotesi, ammettono che il legislatore ponga vincoli di predeterminazione numerica; intervengono sulla disciplina dell’esame di Stato, nonché sulla disciplina del percorso formativo e delle modalità del tirocinio, rinviando la disciplina dettagliata di tali ultimi aspetti alla successiva attività normativa del Governo o agli ordinamenti di categoria; disciplinano i profili deontologici e di responsabilità disciplinare dei professionisti, prevedendo in particolare l’adozione del codice deontologico e delineando il quadro delle sanzioni disciplinari applicabili; intervengono secondo modalità tra loro divergenti sul tema del regime tariffario; prescrivono ai professionisti l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità professionale; confermano che l’esercizio professionale possa formare oggetto di pubblicità informativa; prevedono che l’attività professionale possa essere svolta sia in forma societaria che in forma associata, dettando una disciplina dettagliata delle società tra professionisti.

Relativamente invece alle “professioni non regolamentate”, tali provvedimenti: introducono il principio del libero esercizio della professione, consentendo al professionista di scegliere la forma in cui esercitare la propria professione (in forma individuale ovvero associata o societaria); disciplinano la procedura di riconoscimento delle professioni non regolamentate, precisando che comunque il riconoscimento non costituisce motivo di riserva della professione; disciplinano le associazioni professionali garantendone la libertà di costituzione, prevedendo altresì la possibilità di riconoscimento delle associazioni in possesso di determinati requisiti; vietano alle associazioni di adottare e usare denominazioni professionali relative a professioni organizzate in ordini o collegi; prevedono l’istituzione del Registro delle associazioni professionali presso il Ministero della giustizia, precisando che in caso di irregolarità nell’operato delle stesse associazioni o di perdita dei requisiti necessari viene disposta la loro cancellazione dal Registro; dispongono l’istituzione dell’attestato di competenza, che però non è requisito vincolante ai fini dell’esercizio della professione; recano inoltre deleghe per la disciplina delle forme di tutela previdenziale dei soggetti che esercitano le professioni in oggetto.

La riforma della professione forense

L'Assemblea del Senato, nella seduta del 23 novembre, ha approvato il testo unificato di alcune proposte di legge in materia di riforma della professione forense. Tra i punti più dibattuti di tale testo  si segnalano le nuove regole per l'accesso alla professione, la reintroduzione delle tariffe minime obbligatorie, l'introduzione della figura dell’avvocato specialista.

Attuazione della direttiva "servizi"

Con il decreto legislativo 59/2010 si è data attuazione alla direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, nota anche come direttiva "servizi", che mira a facilitare la libertà di stabilimento dei prestatori negli Stati membri e la libera circolazione dei servizi (compresi i servizi forniti da professionisti) tra Stati membri garantendo al contempo un'elevata qualità dei servizi stessi (cfr.  L'attuazione della direttiva "servizi" ).

Approfondimenti

Dottori commercialisti ed esperti contabili (18/09/2009)

Spagna: attuazione della direttiva servizi (18/03/2010)

Dossier pubblicati

Sull'attuazione della Direttiva Servizi

Servizi nel mercato interno - Direttiva 2006/123/CE - Schema di D.Lgs. n. 171 - (art. 1, co. 3, e art. 41, L. 88/2009) - Elementi per l'istruttoria normativa (20/01/2010)

Sulla riforma delle professioni

Riforma delle professioni - AA.C. 3, 503, 1553, 1590, 1934, 2077 e 2239 (Elementi per l'istruttoria legislativa)

Riforma delle professioni - AA.C. 3, 503, 1553, 1590, 1934, 2077 e 2239 - Schede di lettura

Riforma delle professioni - AA.C. 3, 503, 1553, 1590, 1934, 2077 e 2239 - Riferimenti normativi e documentazione

Documenti e risorse web

Senato, Servizio Studi, Dossier n. 99, Disegni di legge AA.SS. nn. 601, 711, 1171 e 1198 in materia di professione forense, Febbraio 2009
 

Ricevi gratis gli aggiornamenti di questo sito:

Fornito da FeedBurner

inncantiere2

Interviste del direttore

Convegno Unioncamere 05.07.2010

made_in_italy

I nostri servizi