| CAMERA -Mercati energetici |
|
|
|
Tweet me!| Documenti |
Sono state introdotte modifiche nell'organizzazione e funzionamento del mercato elettrico volte a garantire minori oneri per le famiglie e le imprese e approvate misure per l'efficienza del mercato del gas (tra cui il recente decreto legislativo 130/2010 per una maggiore concorrenzialità nel mercato del gas).Informazioni aggiornate a venerdì, 12 novembre 2010Apertura dei mercati energetici Disciplina del mercato elettrico Apertura dei mercati energetici In una "memoria " presentata nell'audizione del 12 novembre 2008 presso la Commissione Industria del Senato, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, intervenendo in merito allo stato di avanzamento dei processi di liberalizzazione nei due principali mercati energetici del nostro Paese, ne ha rilevato il diverso livello di concorrenza risultante da una serie di asimmetrie esistenti sia in termini di peso dell’operatore dominante che di proprietà e gestione degli impianti produttivi e delle attività necessarie allo sviluppo dei mercati. Con riferimento al settore elettrico l’Autorità ha rilevato l’esistenza effettiva di numerosi produttori e la riduzione del peso del maggior operatore (ENEL) a meno di un terzo (27,9%) del totale della produzione. Inoltre, al riguardo ha posto in rilievo l’operato in piena concorrenza con gli altri operatori senza vantaggi di natura normativa dell’Acquirente unico Spa, la società interamente pubblica che di fatto costituisce il più grande grossista (30% circa della domanda nazionale) che acquista l’energia per soddisfare la domanda dei clienti domestici tutelati che ancora non hanno scelto di acquistare sul mercato libero. Relativamente al settore del gas l’Autorità ha rilevato che il relativo mercato è caratterizzato da un’offerta che a stento riesce a far fronte alla domanda e a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e inoltre risulta privo di caratteristiche di competizione in quanto controllato direttamente o indirettamente dall’ENI. L’assenza di una rete di trasporto indipendente disincentiva gli investimenti di operatori terzi in quanto l’imparzialità dell’accesso alla rete e della gestione del dispacciamento non è garantita dall’indipendenza dell’operatore ma solo dal controllo ex post dell’Autorità stessa e dell’Antitrust. Manca inoltre nel mercato all’ingrosso del gas la presenza di un unico soggetto che acquisti per i clienti tutelati. Recentemente l'Autorità per l'energia ha ribadito che in Italia la liberalizzazione del mercato dell'energia viaggia a due velocità: con efficacia nel settore elettrico, già positivamente aperto alla concorrenza; con molte resistenze e difficoltà invece nel settore del gas, penalizzato dalla scarsa competitività. Considerazioni relative alla concorrenza nei mercati dell'energia elettrica e del gas sono contenute anche nella "memoria " predisposta dall'Autorità per l'energia per l'audizione del 20 ottobre 2010 presso la Commissione Industria del Senato. Disciplina del mercato elettrico Con il decreto-legge 185/2008 (“decreto anti-crisi”), convertito dalla legge 2/2009 (A.C. 1972), sono stati previsti interventi in materia di disciplina del mercato elettrico e di servizi di dispacciamento, ossia della gestione dei flussi di energia sulla rete in modo che l'offerta e la domanda siano sempre in equilibrio (articolo 3, commi 10 e 11). Al fine di garantire minori oneri per le famiglie e le imprese riducendo il prezzo dell’energia elettrica, il decreto-legge ha dettato i principi ai quali il Ministro dello sviluppo economico ha poi conformato la disciplina relativa al mercato elettrico, promuovendone la concorrenzialità, con D.M. 29 aprile 2009 adottato previa consultazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Tale Autorità dovrà adeguare ai medesimi fini le proprie deliberazioni in materia di servizi di dispacciamento. In attuazione degli indirizzi e direttive di cui al D.M. 29 aprile 2009 il Ministro dello sviluppo economico ha modificato il testo integrato della Disciplina del mercato elettrico, da ultimo, con D.M. 16 ottobre 2009 e D.M. 24 novembre 2009 . Nel corso dell’esame in Assemblea alla Camera il Governo ha accolto gli ordini del giorno Franzoso n. 9/1972/70 e Iannaccone n. 9/1972/41, con i quali si impegna il Governo a garantire il mantenimento di una tariffa unica nazionale sul costo dell'energia. La legge 96/2010, legge comunitaria 2009 (A.C. 2449), delega il Governo al recepimento della direttiva 2009/72/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica. Mercato del gas L'articolo 30 della legge 99/2009 (A.C. 1441-ter), nell’ambito di misure per l'efficienza del settore energetico: affida la gestione economica del mercato del gas naturale in esclusiva al Gestore del mercato elettrico (GME), che dovrà organizzarlo secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività e concorrenza (la disciplina del mercato del gas naturale, predisposta dal GME, è approvata con decreto del Ministro dello sviluppo economico). In attesa della definizione della disciplina del mercato del gas naturale, il D.M. 18 marzo 2010 e il D.M. 6 agosto 2010 danno avvio in maniera graduale alla Borsa del gas affidata al GME (ora Gestore dei mercati energetici); assegna all'Acquirente unico Spa, quale fornitore di ultima istanza, il compito di garantire la fornitura di gas ai clienti finali domestici in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio; per garantire la competitività dei clienti finali industriali caratterizzati da elevato e costante utilizzo di gas, prevede una delega legislativa volta alla revisione dei tetti antitrust al fine di rendere il mercato del gas naturale maggiormente concorrenziale e all'individuazione di misure che garantiscano l’effettivo trasferimento dei benefìci della maggiore concorrenzialità nel mercato anche agli stessi clienti finali industriali. A tale previsione, acquisiti i pareri parlamentari sullo schema di decreto iniziale (atto n. 213 ), è stata data attuazione con il decreto legislativo 130/2010. Il provvedimento procede ad una revisione sostanziale dei tetti antitrust prevedendo un valore-soglia della quota di mercato all’ingrosso pari al 40%, innalzabile al 55% purché l’operatore si impegni ad un programma di sviluppo degli stoccaggi i cui diritti di utilizzazione siano resi disponibili al mercato (clienti finali industriali e loro aggregazioni) secondo determinate modalità. Al riguardo vengono previste misure volte a sopperire all'inevitabile lasso di tempo necessario all'approntamento delle nuove infrastrutture di stoccaggio, mediante l'anticipazione degli effetti che ci sarebbero nel mercato all'entrata in servizio delle infrastrutture. Precedentemente l'articolo 3, commi 1-4, del decreto-legge 78/2009, convertito dalla legge 102/2009 (A.C. 2561), nella prospettiva della revisione della normativa sul mercato del gas, ha introdotto disposizioni aventi la finalità di promuovere l'efficienza e la concorrenza nel mercato all'ingrosso del gas naturale, favorendo la conseguente riduzione del costo dell'energia per imprese e famiglie per l'anno termico 2009-2010. Infine si segnala che la citata legge comunitaria 2009 delega il Governo al recepimento della direttiva 2009/73/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale. Sistema informatico integrato L’articolo 1-bis del decreto-legge 105/2010, convertito dalla legge 129/2010 (A.C. 3660), istituisce presso l’Acquirente Unico un Sistema informatico integrato per la gestione dei flussi informativi relativi ai mercati dell’energia elettrica e del gas, basato su una banca dati dei punti di prelievo e dei dati identificativi dei clienti finali. I flussi informativi gestiti attraverso il Sistema potranno comprendere anche informazioni concernenti eventuali inadempimenti contrattuali da parte dei clienti finali, funzionali anche all’adozione di misure volte alla sospensione della fornitura nei confronti dei clienti finali inadempienti. Dossier pubblicati Sul collegato energia Sul decreto legislativo per la concorrenzialità nel mercato del gas Sul decreto-legge in materia di energia Misure urgenti in materia di energia D.L. 105/2010 - A.C. 3660 - Schede di lettura (articolo 1-bis) (26/07/2010) Sul primo decreto anti-crisi Sul terzo decreto anti-crisi Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali - D.L. 78/2009 - A.C. 2561 - Schede di lettura (articolo 3, co. 1-4) (06/07/2009) Sulla comunitaria 2009 Legge comunitaria 2009 - A.C. 2449-B - Schede di lettura (10/02/2010) Documenti e risorse web Sul collegato energia Sul GME Gestore Mercati Energetici (GME) Sul mercato del gas Decreto per lo sviluppo della Borsa del gas (D.M. 6 agosto 2010) Decreto per l'avvio della Borsa del gas (D.M. 18 marzo 2010, pubblicato nella G.U. 5 maggio 2010) Sul primo decreto anti-crisi Sulla comunitaria 2009 Sulla concorrenza nei mercati energetici Autorità per l'energia elettrica e il gas: comunicato stampa del 26 agosto 2010 Sulla produzione elettrica Testo unico ricognitivo della produzione elettrica (AEEG) Sulle statistiche relative all'energia elettrica Dati Statistici sull'energia elettrica in Italia Bilancio elettrico e fonti rinnovabili in Italia (anno 2009) |














