| CAMERA- Tassazione degli immobili |
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In materia di tassazione dei fabbricati importanti interventi sono stati introdotti con riferimento all'abitazione principale (esenzione ICI, proroga della detrazione IRPEF per spese di ristrutturazione e di riqualificazione energetica nonché estensione del beneficio ad altre tipologie di spese quali l'acquisto di mobili o di elettrodomestici). Inoltre, in attuazione del federalismo fiscale, il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 4 agosto 2010 uno schema di decreto legislativo recante "disposizioni in materia di federalismo municipale" contenente importanti interventi in materia di regime fiscale degli immobili.Informazioni aggiornate a giovedì, 28 ottobre 2010Imposta comunale sugli immobili (ICI) Spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica Federalismo fiscale Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in data 4 agosto 2010, uno schema di decreto legislativo recante "Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale"; l'esame parlamentare del provvedimento, emanato in attuazione della legge sul federalismo fiscale, avrà inizio da settembre 2010. In linea generale, le disposizioni del provvedimento prevedono: per il triennio 2011-2013, l'attribuzione ai Comuni del gettito fiscale relativo agli immobili di competenza di ciascun ente locale; a decorrere dal 2014, l'istituzione di una nuova imposta municipale propria (IMU) che sostituirà, limitatamente alla componente immobiliare, l'IRPEF e relative addizionali, l'imposta di registro, le imposte ipocatastali, l'imposta di bollo, l'imposta sulle successioni e donazioni, le tasse ipotecarie, i tributi speciali catasta, l'ICI. In ogni caso l'IMU non si applicherà alle "abitazioni principali". Con la stessa decorrenza, potrà essere istituita una imposta municipale secondaria facoltativa, che non potrà comunque interessare gli immobili ad uso abitativo, in sostituzione della TOSAP, COSAP, imposta di pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni, canone installazione mezzi pubblicitari, addizionale per integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza. Inoltre, con decorrenza 2011, è prevista l'introduzione di una imposta sostituva dell'IRPEF e relative addizionali per i redditi di locazione di immobili ad uso abitativo (cedolare secca). L'aliquota dell'imposta è fissata in misura pari al 25%, fatte salve alcune tipologie di contratti di affitto per i quali l'aliquota viene ridotta al 20% Imposta comunale sugli immobili (ICI) Il decreto-legge n. 93 del 2008 ha disposto, all’articolo 1, l’esenzione totale dall’imposta comunale sugli immobili per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Sono esclusi dall’esenzione ICI gli immobili signorili, le ville ed i castelli (categorie catastali A/1, A/8 ed A/9), ancorché adibiti ad abitazione principale. Ad essi si continua ad applicare la detrazione “ordinaria” ICI per l’abitazione principale pari a 103 euro annui. Per abitazione principale si intende l’unità immobiliare, posseduta a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, nella quale il contribuente dimora abitualmente ovvero l’immobile che il comune, con proprio regolamento, ha assimilato all’abitazione principale. Ulteriori interventi riguardano i fabbricati rurali, per i quali l’articolo 23, comma 1-bis, del decreto-legge 207 del 2008 ha disposto l’esenzione ICI ancorché autonomamente accatastati. L'Agenzia del territorio, con nota n.10933 del 26 febbraio 2010, ha fornito chiarimenti in merito ai Requisiti per il riconoscimento del carattere di ruralità dei fabbricati e disciplina ICI. L’esenzione ICI ha comportato minori introiti per i Comuni compensati da maggiori trasferimenti, in prima fase effettuati a titolo di acconto, a carico dello Stato. Da ultimo, la legge n. 191 del 2009 (finanziaria 2010), tenuto conto che i comuni hanno certificato per il 2008 minori entrate ICI pari a circa 3.020 milioni e per il 2009 minori entrate per 3.364 milioni di euro, ha integrato i precedenti trasferimenti per un importo pari a 156 milioni per l'anno 2008 e 760 milioni a decorrere dal 2009. La legge n. 99 del 23 luglio 2009 (“collegato energia”) ha disposto che per gli immobili costruiti o da costruire concessi in locazione finanziaria, il locatario è tenuto al pagamento dell’ICI a decorrere dalla data di stipula del contratto di leasing. Il Ministro dell'economia e delle finanze, con decreto 9 marzo 2010 pubblicato in G.U. il 24 marzo 2010, ha stabilito l'Aggiornamento dei coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati, di cui all'articolo 5, comma 3, del decreto legislativo n. 504 del 1992, ai fini dell'applicazione dell'ICI dovuta per l'anno 2010. Si tratta, in particolare, dei parametri da utilizzare per la determinazione del valore dei fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati. Spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica La disciplina sulla detrazione IRPEF per spese di riqualificazione energetica degli edifici (sostenute entro il 31 dicembre 2010) è stata modificata dall’articolo 29 del decreto-legge n. 185 del 2008 ai sensi del quale, per le spese sostenute a decorrere dal 2009, la detrazione viene fruita in cinque rate annuali di pari importo. Sull’argomento il Ministero per lo sviluppo economico ha predisposto un apposito documento “vademecum per i lavori incentivati” al quale si rinvia. Inoltre, l'articolo 31 della L. 99/2009 ha ampliato l'ambito delle spese per le quali non è obbligatoria la certificazione energetica ai fini del diritto al beneficio fiscale in commento. Le agevolazioni fiscali sulle spese di ristrutturazione, originariamente introdotte dalla legge n. 449/1997, consistono in una detrazione IRPEF di una quota delle spese sostenute e nell’applicazione dell’aliquota IVA ridotta (10%). La disciplina è stata oggetto di numerosi interventi legislativi i quali, oltre a prorogare il periodo di applicazione, hanno ampliato l’ambito di applicazione, ridotto il tetto massimo di spesa agevolata, modificato il numero delle quote annue che consentono la fruizione della detrazione fiscale. Con il decreto-legge n. 5 del 2009 è stata introdotta una detrazione IRPEF del 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili, elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, apparecchi televisivi e computer, finalizzati all'arredo dell'immobile in ristrutturazione. La detrazione spetta entro un tetto massimo di spesa fissato in 10.000 euro ed è fruibile in cinque rate annuali. Il decreto legge n. 78 del 2010 dispone l'obbligo per le banche e gli uffici postali di operare una ritenuta d'acconto, ai fini dell'imposta sui redditi, sui compensi corrisposti mediante bonifici bancari o postali e relativi al pagamento di oneri (quali, ad esempio, le spese di ristrutturazione) che danno diritto a benefici fiscali sotto forma di deducibilità dell'onere o detraibilità dall'imposta (art. 25). Rivalutazione dei terreni La disciplina, originariamente introdotta dall’articolo 7 della legge 448/2001 e più volte prorogata, consente di rideterminare ai fini fiscali il valore di acquisto dei terreni edificabili e dei terreni con destinazione agricola. Il beneficio consente al contribuente di attribuire un maggior valore al terreno mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e relative addizionali fissata al 4%. Al momento della cessione del terreno rivalutato, la plusvalenza realizzata, da assoggettare a tassazione ordinaria, è determinata dalla differenza tra il prezzo di vendita e il valore rideterminato in luogo della differenza tra il medesimo prezzo di vendita e il costo di acquisto. La legge 23 dicembre 2009, n. 191 (finanziaria 2010) ha prorogato, da ultimo, al 31 ottobre 2010 il termine per effettuare il pagamento dell’imposta sostitutiva e per la redazione della perizia di stima dei terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2010. Altri interventi fiscali L’articolo 83, comma 24, del decreto-legge n. 112 del 2008 ha modificato i criteri per la determinazione del prezzo base nelle vendite all’incanto degli immobili, introducendo l’obbligo di moltiplicare per tre il valore catastale del cespite. Tra gli interventi che interessano, seppure indirettamente, la disciplina sugli immobili si segnalano quelli relativi alla rinegoziazione dei mutui relativamente ai quali si rinvia alla specifica sezione. Dossier pubblicati Proroga di termini e disposizioni finanziarie urgenti - D.L. 207/2008 - A.C. 2198 (13/02/2009) Finanziaria 2009 - Legge 22 dicembre 2008, n. 203 - Schede di lettura (19/01/2009) Misure di sostegno dei settori industriali in crisi - D.L. 5/2009 - A.C. 2187 - Schede di lettura Disciplina fiscale delle locazioni immobiliari - A.C. 599, 1806, 1807, 2292, 2378 Documenti e risorse web Circolare Agenzia delle entrate n. 31del 7 giugno 2010 "Agevolazioni prima casa - chiarimenti" Agenzia delle Entrate: documentazione in materia di riqualificazione energetica |














