| CAMERA- Expo 2015 |
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Il 31 marzo 2008 a Parigi, i Paesi membri del Bureau International des Expositions (BIE) hanno scelto Milano come sede dell'edizione 2015 dell'Expo che riguarderà il tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita". Il sindaco del comune di Milano è stato nominato Commissario delegato per la predisposizione degli interventi necessari alla migliore presentazione della candidatura, nonché per le attività preparatorie.informazioni aggiornate a lunedì, 18 ottobre 2010
L’Expo 2015 è stata dichiarata “grande evento” con il D.P.C.M. 30 agosto 2007 ai sensi dell’art. 5-bis, comma 5, del D.L. 343/2001. Con l’O.P.C.M. 18 ottobre 2007, n. 3623, si quindi è provveduto alla nomina del sindaco del comune di Milano a Commissario delegato per la predisposizione degli interventi necessari alla migliore presentazione della candidatura della Città di Milano quale sede del grande evento «Expo 2015».
L'istituzione degli organi societari e le risorse finanziarie Successivamente l’art. 14 del decreto-legge 112/2008 ha nominato il Sindaco di Milano pro-tempore quale Commissario straordinario del Governo per l’attività preparatoria urgente ed ha previsto un’autorizzazione di spesa pari a 1.486 milioni di euro per il periodo 2009-2015 per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015. In attuazione del citato D.L. 112/2008 è stato, pertanto, emanato, il 22 ottobre 2008, il DPCM recante Interventi necessari per la realizzazione dell’Expo Milano 2015, poi integrato dal DPCM 1 marzo 2010. Il decreto ha istituito gli organi – tra i quali si ricorda la Società di gestione Expo Milano 2015 S.p.A. (Soge) - che provvedono a porre in essere tutti gli interventi necessari per la realizzazione dell'Expo, vale a dire le opere essenziali e le attività di organizzazione e di gestione dell'evento (tali opere sono quindi indicate analiticamente nell’allegato 1 al decreto), nonché le opere connesse (descritte nell’allegato 2), secondo quanto previsto nel dossier di candidatura approvato dal BIE. In data 1 dicembre 2008 è stato approvato anche lo statuto della Società Expo 2015 Spa, in adempimento di quanto previsto dall’art. 4 del citato DPCM. L’art. 41, comma 16-quinquiesdecies, del decreto-legge 207/2008, ha autorizzato il Ministero dell'economia e delle finanze ad erogare, per l'esercizio 2009, a titolo di apporto al capitale sociale di EXPO 2015 S.p.A. fino a un massimo di 4 milioni di euro, a valere sulle risorse stanziate per il 2009 dall'art. 14, comma 1, del citato decreto-legge112/2008. Con il citato comma si provvede quindi ad autorizzare il predetto apporto al capitale sociale della Soge, precisando che tale apporto è necessario per permettere lo svolgimento di tutte le attività indicate dal DPCM 22 ottobre 2008 e, in particolare di quelle previste dall'art. 1, comma 3. Quest’ultimo dispone che gli interventi consistono in opere di preparazione e costruzione del sito; opere infrastrutturali di connessione del sito stesso; opere riguardanti la ricettività; opere di natura tecnologica (denominate «opere essenziali») e le attività di organizzazione e di gestione dell'evento, secondo quanto previsto nel dossier di candidatura approvato dal BIE (allegato 1 al decreto stesso). L'articolo 3-quinquies del D.L. 135/2009 ha introdotto alcune disposizioni volte a garantire la trasparenza e la libera concorrenza nella realizzazione delle opere e degli interventi connessi allo svolgimento dell'Expo Milano 2015, sulla falsariga di quanto già previsto per la ricostruzione in Abruzzo. A tal fine, è affidato al Prefetto della provincia di Milano il coordinamento delle attività finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici nonché nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche. In tale attività il Prefetto è supportato dal Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, chiamato a elaborare apposite linee guida. E’ altresì prevista la costituzione, presso la Prefettura di Milano, di elenchi di fornitori e prestatori di servizi, non soggetti a rischio di inquinamento mafioso (cd. white list). L'audizione del Commissario Nel corso della audizione presso la III Commissione della Camera il 26 febbraio 2009 , il Commissario Letizia Moratti ha quindi descritto alcuni dei progetti finanziati in occasione dell’Expo con l’apporto di capitali privati, università, centri di ricerca, Ministero degli esteri, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con l’obiettivo di costituire un centro per lo sviluppo sostenibile per avviare progetti di formazione e contribuire a far crescere una rete di centri di ricerca, laboratori, centri di formazione, centri di assistenza medica in più Paesi possibili. La mozione sull'Expo Con la mozione 1-00146, il cui dibattito si è concluso il 21 aprile 2009 , la Camera ha impegnato il Governo a reperire per la realizzazione delle c.d. opere connesse a Expo 2015 (17 opere tra autostrade, ferrovie, metropolitane), previa definizione di un ordine di priorità, la totalità delle risorse richieste per il completamento degli investimenti infrastrutturali previsti: opere essenziali, connesse e necessarie. Documenti e risorse web |














