| PEC- Posta elettronica certificata per le Pmi |
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![]() Ruolo chiave nel rapporto con le istituzioniNella conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale, che impattano sulle Pmi è interesante conoscere la direttiva al comma 6 art 16 del testo del decreto-legge indicante che “le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese".
Entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica certificata. L’iscrizione dell’indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria". Quello che può interessare le Pmi è che “agli oneri derivanti dall’attuazione del comma 5 si provvede mediante l’utilizzo delle risorse finanziarie assegnate, ai sensi dell’articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, al progetto Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese“. Per ogni informazione sulla posta elettronica certificata e per consultare l’elenco pubblico dei gestori che possono erogare il servizio, consultare il sito ufficiale del CNIPA Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione. |















