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Insieme. Più connessi. Più sicuri. E' questo lo slogan della giornata sulla sicurezza on line - il Safer Internet Day - che si celebra oggi in tutta Europa e che pone l'accento sulla comunicazione tra le generazioni. Nonostante via sia una forte sensibilità dei genitori rispetto alle problematiche legate all'utilizzo di internet da parte dei figli, tuttavia restano molte zone d'ombra e una comunicazione fra generazioni che spesso non funziona come dovrebbe.
Il 63% dei genitori italiani dichiara di "agire in maniera positiva" suggerendo ai propri figli come comportarsi con i propri contatti on line, parlando delle situazioni che possono turbarli (56%) o di quelle che già li hanno infastiditi (26%), rileva la ricerca condotta da EU Kids Online e diffusa oggi. Inoltre la gran parte dei genitori si considera "sicura e capace" di aiutare i propri figli nel caso in cui questi si imbattano i situazioni spiacevoli in rete e i genitori dimostrano una discreta fiducia nelle capacità di autodifesa dei ragazzi (70% in Italia). Questa consapevolezza, tuttavia, è in qualche modo condizionata, se si considera che il 54% dei genitori va a controllare comunque ex post i percorsi di navigazione dei propri ragazzi. Molti genitori (l'82% in Italia, percentuale più alta del 10% rispetto alla media europea) ritengono "altamente improbabile" che i propri figli possano imbattersi in situazioni spiacevoli nei sei mesi successivi all'indagine. Tuttavia, dalla stessa indagine emerge che il 39% dei ragazzi italiani dichiara di ignorare i consigli dei propri genitori talvolta, mentre l'8% li ignora completamente. Vi è dunque un divario sensibile tra i comportamenti effettivi on line dei ragazzi e la percezione che ne hanno i genitori.
Di quali comportamenti stiamo parlando? Alcuni dati allarmanti emergono dalla ricerca condotta da Save the Children : 1 ragazzo su 3 invia o riceve messaggi a sfondo sessuale, il 32% dei teen ager dà il suo numero di cellulare a qualcuno conosciuto online, il 27% si dà appuntamento di persona con qualcuno contattato in internet e il 17% ha rapporti intimi con persone contattate via web.
Le organizzazioni che aderiscono al comitato consultivo. C.N.C.P.O. -Centro per il contrastoalla pedopornografia sulla rete – Polizia,Postale e delle Comunicazioni -Ministero dell'Interno Comitato Media e Minori – Dipartimento Comunicazioni -Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento Comunicazioni -Ministero dello Sviluppo Economico, MIUR – Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile – Dipartimento per le Pari Opportunità -Presidenza del Consiglio dei Ministri, A.Ge. Onlus, Associazione Italiana Genitori,Adiconsum,AESVI – Associazione Software Videoludico Italiana, AIART – Associazione, Spettatori Onlus, AIIP – Associazione Italiana Internet Provider, Associazione Media, Educazione Comunità, Centro Zaffiria – Centro permanente per l'educazione ai media, CGD – Coordinamento Genitori Democratici, CISCO,CISMAI, Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso dell'Infanzia, CNU – Consiglio Nazionale degli Utenti, AgCom, Comune di Lissone (MB), CREMIT – Centro di Ricerca per l'Educazione ai Media all'Informazione e alla Tecnologia – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Editeam, Facebook, Fondazione Movimento Bambino, Google Italia, Gruppo Itway-Business-e, 3 Italia, Habbo – Sulake, IBM Italia, IFOS - Istituto di Formazione Sardo, Istituto degli Innocenti, ITS Lab, L'Isola dei ragazzi, MED – Associazione Italiana per l'Educazione ai Media e alla Comunicazione, MediaEducation.Bo, Associazione culturale no profit, Mediafarm - La cittadella dell'informazione, Microsoft Italia, MTV Italia, Netlog, ONSP- L'Osservatorio Nazionale Specializzandi in Pediatria, OssCom – Centro di ricerca sui media e la comunicazione, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Osservatorio Media Monitor Minori - Università La Sapienza di Roma, Polycom, Per voi bambini Onlus, Provincia Autonoma di Trento, Rai Ragazzi, Save the Children Italia Onlus, SIP - Società Italiana di Pediatria, SIULP – Sindacato Italiano Unitario, Lavoratori Polizia, Skuola.net, Telecom Italia, Tiscali, Università Europea di Roma, Vodafone Italia, Wind Telecomunicazioni, Yahoo!
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