| AGRICOLTURA - Cia: multifunzionalità delle aziende femminili per nuovo Welfare |
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Tweet me!| Scritto da Laura Cherubini | |||
| Lunedì 08 Marzo 2010 13:26 | |||
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Le imprenditrici agricole, come del resto l’intero comparto vivono una complessa crisi che sta mettendo a dura prova le capacità operative e gestionali. Eppure, in questi ultimi trent’anni, proprio la crescita dell’azienda “rosa” - ha sottolineato l’Associazione Donne in Campo- ha portato con sé una serie di fenomeni positivi: i saperi antichi delle donne, l’arte dell’accoglienza, l’arte della trasformazione dei prodotti e altre attività che hanno sempre fatto parte della vita quotidiana delle donne rurali, diventando fattori di impresa, utili ad integrare i redditi agricoli. Un’eccezionale flessibilità a nuove scelte che ha anticipato molti aspetti della multifunzionalità, elemento centrale delle nuove strategie dell’Unione europea. L’imprenditoria femminile in agricoltura deve, però, essere messa nelle condizioni migliori più opportune per operare con la dovuta efficacia. Ed è per questa ragione che l’Associazione Donne in Campo ha ribadito l’esigenza di una nuova strategia nei confronti delle imprese agricole. Oltre ad interventi a sostegno, del ripristino di un Fondo nazionale per l’avvio, lo sviluppo ed il consolidamento delle aziende femminili, servono misure per facilitare l’accesso al credito attraverso lo strumento dei Fondi di garanzia e incentivi per la stabilizzazione e l’aumento dell’occupazione femminile, per la costruzione di forme di integrazione, formazione, innovazione, ricerca ed internazionalizzazione.
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